Archivio mensile:gennaio 2015

Pisacreta

Regione Campania

Raduno di Eccellenza e Promozione di metà campionato

Si è tenuto a Baronissi, martedì 20 Gennaio scorso  il tradizionale raduno arbitrale di metà campionato. L’occasione per verificare la condizione sia fisica sia tecnica di tutti i fischietti campani, verificare i passi in avanti fatti, e fare il punto della situazione generale al giro di boa, ben sapendo che adesso inizia la fase calda dei campionati ed inevitabilmente salirà la pressione sia sui giocatori sia sui direttori di gara. Meglio arrivare quindi ben preparati fisicamente, tecnicamente, ma soprattutto mentalmente a questo momento cruciale.

In mattinata  sul campo del Baronissi gli arbitri hanno svolto i test per verificare le condizioni degli arbitri.  Il presidente Virginio Quartuccio e tutto il suo staff hanno predisposto le cose per bene. Una giornata ricca di soddisfazioni anche per il Presidente Regionale che ha potuto verificare che la classe arbitrale campana è in crescita.  Eccoli in numeri: 39 arbitri di Eccellenza, 66 di Promozione e 85 assistenti arbitrali hanno svolto i test tecnici alla presenza del Settore Tecnico composto da Salvatore Russo, Carmine La Mura, Giuseppe Rinaldi e Roberto Ronca.  Nel pomeriggio il professore Rocchetti ha  messo in evidenza i risultati dei test atletici che sono stati  giudicati molto positivi da parte di tutti. “ Sono fiero- ha detto il presidente Quartuccio- la nostra regione cresce e il merito è di tutti”.  Quartuccio ha poi diviso in due gruppi separati  assistenti e arbitri, ognuno per le loro competenze. Il senso del raduno quello  di farsi  trovare preparati al raduno della CAI. C’è stato poi l’intervento dell’ex CRA Alberto Ramaglia, attuale componente della Can D che ha dato la carica per migliorare sempre,  tutti hanno potuto constatare come il livello generale sia molto alto in Italia, ma gli arbitri campani possono tranquillamente considerarsi per lo meno allo stesso livello degli altri. A seguire l’intervento di Genaro LEONE componente del Beeach Soccer che ha intrattenuto i ragazzi sulla realtà dell’Organo Tecnico Nazionale e le attività da esso svolte. Successivamente il componente CAI Maurizio  Toscano  ha spiegato agli arbitri cosa l’OT cerchi dagli Arbitri in questa categoria. Il raduno si è chiuso con l’intervento del Vice Presidente dell’ AIA Narciso Pisacreta.  L’associazionismo e l’aspetto tecnico : questo è il binomio caro a Narciso Pisacreta  che ce l’ha riportato quale filo conduttore del suo intervento. Tante le notizie comunicate alla giovane platea tra cui le ultime novità in tema di violenza ed inasprimento delle pene , ma anche di budget ridotti e di modifiche normative in atto. “ Lo  stare insieme è un elemento fondamentale ed aggregante ma è importante ancora di più stare insieme per fare”. Poi ha aggiunto: “Da un po’ di tempo tutti i responsabili delle commissioni nazionali si riuniscono con il Settore Tecnico per discutere e validare situazioni ed episodi tecnici tratti da filmati al fine di dettare un’unica indicazione tecnica verso le periferie. Gli arbitri devono essere sempre più capaci e determinati nelle decisioni, ma anche gli assistenti devono percepire la loro profonda responsabilità nel valutare le diverse situazioni di gioco”. Il Vice presidente Narciso Pisacrtea ha poi fornito utili e preziosi consigli di carattere tecnico: uno per tutti, fondamentale,  è iniziare a saper  “sfruttare” la respirazione.

Un discorso a tutto campo, il suo, come sempre supportato dalla intensa ed emotiva passione per la nostra attività.

di Giovanni Aruta

Nella foto in alto, l’intervento di Pisacreta.
Nelle altre foto, alcuni momenti del Raduno.

IMG_0177 IMG_0185 IMG_0186 IMG_0187 La Platea Pisacreta e Costa Quartuccio Parla ramaglia

 

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Sezione di Sala Consilina.

Iniziativa di solidarietà nel reparto di Pediatria.

Per il secondo anno consecutivo, gli arbitri di Sala Consilina “sono scesi in campo” per la solidarietà aderendo all’iniziativa “Dona un regalo di Natale per i bambini ricoverati all’ospedale Pausilipon” promossa da “Piccole gioie per i piccoli eroi – Terra dei fuochi”, un gruppo nato su un social network che raccoglie alacremente tutto ciò che necessita per sostenere i bimbi in ospedale.
È stato risposto sì con fermezza a Rosario Amato, il coordinatore del gruppo, che ogni anno nel reparto di Pediatria raccoglie le letterine che i piccoli ospiti hanno indirizzato a Babbo Natale, “adottando” una bambina del loro territorio. Non poteva cominciare nel modo migliore il 2015 degli arbitri di Sala Consilina, che hanno regalato un sorriso donando una casa per le bambole e una pista di Formula 1.
Una piccola delegazione, composta dal Presidente di Sezione, Gianpiero Cafaro, dall’assistente Can Pro, Massimo Manzolillo, e da Pietro Granata, ha fatto visita ai bambini scherzando, ridendo, e giocando con i piccoli, che li hanno ricambiati di tanti abbracci, baci e sorrisi. «Abbiamo concluso, con la consegna dei regali, il discorso cominciato prima di Natale con i nostri associati; – spiega il Presidente Cafaro – siamo felicissimi di partecipare a questa iniziativa e di aver regalato un sorriso a questi bambini. Vederli sorridere è energia importante alla ripresa dei campionati. Non mi stancherò mai di dire che lo sport è anche questo, una sorta di dare e avere. Da due anni siamo attenti a queste iniziative che ci fanno sentire vicini al nostro territorio e da qui ripartiamo per fare meglio anche in campo nel 2015».
Il Presidente e il Consiglio Direttivo esprimono soddisfazione per la partecipazione e la sensibilità che gli associati, ancora una volta, hanno dimostrato verso le tematiche della solidarietà e della donazione. Inoltre si congratulano con gli undici nuovi associati, che il 12 gennaio hanno superato brillantemente l’esame e cioè: Michelelia Amodio, Salvatore Biancamano, Michele Bianco, Giuseppe Cirone, Giuseppe Ferzola, Marco Giampietro, Fabiano Imparato, Luigi Matteo, Antonio Porpora, Domenico Tropiano e Vittorio Valisena.

di Giovanni Aruta

Nella foto in alto, gli associati nella sala sezionale.
In basso, due immagini della consegna dei doni in ospedale.

SAMSUNG CSC

Sezione di Agropoli.

Importantissima riunione quella di martedì 13 gennaio per la Sezione A.I.A. di Agropoli: i fischietti cilentani hanno infatti avuto l’onore e il privilegio di ospitare Davide Ghersini, arbitro a disposizione della C.A.N. B, della Sezione di Genova.
Davide è arrivato nel primo pomeriggio ad Agropoli e si è allenato al polo di allenamento con un nutrito gruppo di ragazzi, i quali hanno avuto modo di confrontarsi con l’associato genovese su quali fossero le metodologie di preparazione atletiche seguite da un collega operante a livello nazionale. Dopo un’intensa seduta, il Presidente Donato Mauro ha accolto l’ospite nella Sezione “Antonio Mandia” dicendo di sentirsi onorato per la sua presenza e sottolineando l’importanza di queste visite da parte di colleghi “più esperti” come grande momento di formazione e associazionismo, soprattutto per gli arbitri più giovani. Presente inoltre Raffaele Russo, in rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri, che ha mandato i saluti del Presidente Virginio Quartuccio.
Dopo aver proiettato un video che ha ripercorso la carriera fulminea e prestigiosa di Davide Ghersini, il quale ha ringraziato tutti coloro che hanno curato ogni aspetto della sua visita a partire dal suo arrivo, la serata è entrata nel vivo: il Presidente Donato Mauro, prima di dare la parola all’ospite, ha voluto ricordare con un minuto di silenzio un ragazzo della Sezione di Genova, scomparso tragicamente poche ore prima. Ha poi preso la parola Davide e, in modo diretto e schietto e con tanta simpatia, ha cominciato a interagire con una platea gremita, sottolineando a suo avviso quali fossero le prerogative fondamentali per essere un arbitro: concentrazione, controllo, preparazione atletica, furbizia “arbitrale” e anche un pizzico di fortuna nel trovarsi al posto giusto al momento giusto. Ha poi mostrato questi aspetti tramite l’ausilio di alcuni filmati che ritraevano alcuni suoi episodi specifici di alcune gare dirette in B, spiegando volta per volta perché era stata presa la decisione corretta o perché era stato commesso un determinato errore.
Ha poi ringraziato il Presidente Donato Mauro e il Vicepresidente Donato Nicoletti per la squisita ospitalità, sottolineando come queste giornate di associazionismo puro ricoprano un momento di arricchimento anche per chi arbitra già a certi livelli e che vengono sicuramente ricordate più di determinate partite di campionato. Il Presidente Donato Mauro, nel chiudere la riunione tecnica, ha ancora una volta ringraziato Davide per la sua presenza, consegnandogli una targa ricordo della serata, nella speranza di rivederlo presto ad Agropoli.

di Giovanni Aruta

Nella foto in alto, da sn Ghersini e Mauro. Nelle altre foto, alcuni momenti della giornata.

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Cra Campania.

L’incontro tecnico degli arbitri di Eccellenza.

Gli arbitri di Eccellenza si sono ritrovati per un incontro tecnico martedì 13 gennaio in provincia di Avellino, dapprima sul campo di Grottaminarda, poi ad Ariano Irpino presso una struttura alberghiera. Una location splendida, malgrado la gelida giornata, ha fatto da cornice a questo avvenimento. Presenti, ovviamente, i vertici arbitrali campani, e come detto i migliori fischietti regionali, quelli chiamati a dirigere i campionati di vertice.
I test atletici si sono svolti con il professore Rocchetti, con i fischietti campani che sono risultati in ottima forma. Nel pomeriggio gli arbitri si sono ritrovati nell’hotel di Ariano Irpino, dove il Presidente del Comitato Regionale Arbitri, Virginio Quartuccio, ha caricato i ragazzi a dare il massimo nel girone di ritorno. Particolarmente intenso l’incontro tecnico, con la visione di filmati contenenti alcuni episodi che gli arbitri hanno valutato.
Particolarmente entusiasta il Presidente regionale Quartuccio, che ha dichiarato: «Peccato solo per il freddo avvertito. Ma si è trattato di una riunione tecnica fondamentale. Innanzitutto abbiamo potuto verificare la buona condizione dei ragazzi. Dal punto di vista atletico la sosta natalizia non ha avuto conseguenze. E questo è un titolo di merito per loro. Poi anche dal punto di vista tecnico i test che abbiamo fatto hanno confermato la bontà del lavoro fatto e la qualità del movimento».

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti della giornata di stage.

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Sezione di Ariano Irpino.

Gli esami promuovono dieci nuovi arbitri.

Il 16 gennaio scorso si sono tenuti gli esami per la qualifica di arbitro effettivo, al termine del relativo Corso tenuto dai colleghi operanti nei campionati di Eccellenza e Promozione, che si sono avvalsi del materiale didattico predisposto dal Settore Tecnico. Sono dieci i giovani associati della Sezione irpina, che non appena ottenuto il codice meccanografico saranno impegnati nelle gare di Settore Giovanile: Raffaele Bravoco, Gerardo Romagnoli, Alessio Romagnoli, Luana Covino, Francesco Albanese, Alessio Di Pippo, Vincenzo Armini, Francesco Pio D’Amato, Amato Spatola, Loris Pippo.
La Commissione d’Esami è stata presieduta dal Componente del Comitato Regionale Arbitri, Giovanni Belcuore, e composta dal Presidente della Sezione, Francesco Grasso, e dal Segretario Angelo Gizzo.
Francesco Grasso è ovviamente soddisfatto dell’inserimento di questi giovani associati: «Con questi ragazzi possiamo gestire meglio le designazioni, anche nell’ottica delle richieste di riduzione delle spese arbitrali provenienti dalle strutture centrali. Il nostro compito è quello di mettere a disposizione tutte le nostre forze per formarli, crescerli e migliorarli».

di Giovanni Aruta

 

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Sezione di Avellino.

Gli esami promuovono quarantuno nuovi arbitri.

Dopo un corso di circa due mesi, nella giornata di giovedì 8 gennaio si sono tenuti gli esami degli aspiranti arbitri presso la Sezione di Avellino. Ben quarantuno ragazzi si sono presentati dinanzi alla Commissione d’esame presieduta dal componente del Comitato Regionale Arbitri, Giovanni Belcuore, e si sono dimostrati preparati e motivati.
Tra questi, ben quattro le ragazze che vanno a far crescere il movimento rosa dei fischietti avellinesi. Tantissimi, inoltre, i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che coltivano il sogno di raggiungere grandi traguardi, per i quali la Sezione di Avellino lavorerà fin da subito per la crescita e la formazione sui campi. Il Presidente Zaccaria nei suoi tre anni di presidenza ha puntato molto su un ricambio generazionale, che è avvenuto con l’enorme partecipazione ai corsi arbitri, ben pubblicizzati sia dalla Sezione che dall’AIA sui media e sui social.
Le lezioni, svolte con l’ausilio del materiale didattico preparato dal Settore Tecnico, sono state curate dall’arbitro della CAN D Fabio Mattia Festa, con il quale hanno collaborato Alberico Galluccio (assistente alla CAN D), Carmine Marinelli (referente sezionale del Calcio a 5) e Gianluca Restieri (rappresentante AIA presso il Giudice Sportivo).
Al termine, la foto di rito e la nomina ad arbitri effettivi da parte del Presidente Zaccaria, con l’augurio che possa essere il primo di tanti giorni di soddisfazioni. «Abbiamo preso giovani di qualità, – dice il Presidente della Sezione irpina Saverio Zaccaria – speriamo di dare a loro la giusta determinazione per fare bene».

 

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Sezione di Frattamaggiore.

Il Presidente regionale Quartuccio in visita.

Lo scorso 7 gennaio il Presidente del Comitato Regionale Arbitri campano, Virginio Quartuccio, ha fatto visita alla Sezione di Frattamaggiore. È stata una festa per tutti gli arbitri della Sezione, anche per quelli che hanno, come suol dirsi, appeso il fischietto al chiodo.
Il Presidente Quartuccio ha potuto vedere coi suoi occhi l’entusiasmo di cui sono capaci gli associati frattesi, ha potuto tastare con mano lo stato di salute e la vitalità di una Sezione che è stata tradizionalmente una vera fucina di grandi arbitri, anche a livello nazionale: Arcangelo Pezzella è il nome più noto uscito negli anni.
Si è detto che è stata una festa, ma sarebbe il caso soprattutto di parlare di una serata di lavoro intenso. Perché Quartuccio, oltre a complimentarsi con i dirigenti della Sezione, guidati dal Presidente Michele Affinito, ha voluto essere relazionato su tutto quello che i ragazzi fanno. I numeri della Sezione sono ottimi: ci sono vari ragazzi sia in Eccellenza che in Promozione ed in Prima Categoria. Oltre ad una base importante, che garantisce il ricambio quando questi ragazzi saranno stati promossi o avranno chiuso il loro ciclo da arbitri. Le caratteristiche dei ragazzi sono state descritte dai responsabili delle varie categorie. Per tutti Quartuccio ha avuto parole di elogio.
Ma quello che al Presidente regionale è piaciuto di più è stato proprio l’entusiasmo che è rimasto intatto anche, diremmo soprattutto, per gli arbitri fuori quadro. Un patrimonio di esperienza e entusiasmo che continuerà nei prossimi anni a dare grandi risultati per la Sezione.

di Giovanni Aruta

Nella foto in alto, da sn Quartuccio ed Affinito. Nelle altre foto, alcuni momenti della serata.

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Sezione di Battipaglia.

Lezione tecnica con Cristiano Copelli.

Da quando l’AIA ha deciso di inviare presso le varie Sezioni periferiche i propri rappresentanti “nazionali”, la Sezione di Battipaglia può ritenersi davvero soddisfatta e fortunata. Nei vari anni si sono succeduti nei nostri locali arbitri ed assistenti arbitrali del calibro di Lucia Abruzzese, Paolo Valeri, Marco Di Bello e Aleandro Di Paolo. Un quartetto di stelle lanciatissime nelle proprie esperienze arbitrali che ci hanno fatto vivere la magia e le emozioni delle categorie più importanti, ai quali quest’anno, nella serata di venerdì 19 dicembre, si è aggiunta la gradita visita di un ex assistente arbitrale internazionale, ed oggi componente della Commissione della CAN B, Cristiano Copelli.
Un collega che non ha bisogno di presentazioni dall’alto delle sue 223 presenze nel massimo campionato nazionale e che nel suo palmarés vede la partecipazione ai mondiali di Germania 2006 e della Confederations Cup del 2005, per non parlare della finale di Europa League del 2010 tra Atletico Madrid e Fulham, oltre alle innumerevoli presenze in Champions League, per la maggior parte realizzate quale primo assistente di Roberto Rosetti. Un must nel suo ruolo ma soprattutto un collega capace di tenere incollata e in religioso silenzio la platea foltissima di colleghi campani che ha riempito la sala della Sezione battipagliese.
Copelli ha infatti sciorinato aneddoti e ricordi del suo viaggio arbitrale con naturalezza e simpatia senza risparmiarsi. Attraverso le sue parole anche i più giovani colleghi, tra cui i ventisette nuovi arbitri entrati di recente a far parte della nostra Associazione e seduti nelle prime file, hanno potuto apprezzare le bellezze e le difficoltà intrinseche che caratterizzano il “nostro lavoro”. Dai primi passi nella Sezione di Mantova ai palcoscenici più ambiti da tutti coloro che nella vita hanno indossato almeno una volta la casacca arbitrale. Da San Siro allo Juventus Stadium, da Anfield Road all’Allianz Arena, dalle atmosfere e le contraddizioni dei nostri stadi a quelle dei campi di gioco europei ed extraeuropei. Il tutto attraverso le parole di un ragazzo rimasto semplice nonostante la brillante carriera costruita nel tempo.
Le domande copiose, piovute durante il suo intervento hanno dimostrato quanto l’ospite abbia fatto presa sugli astanti che si sono sbizzarriti sugli argomenti più disparati, dal rapporto con i calciatori che ogni domenica si vedono in TV a quello con gli altri colleghi italiani ed internazionali. Chiaramente non pochi sono stati gli spunti tecnici messi in risalto dal collega che ha sagacemente alternato i ricordi a riflessioni regolamentari. La bravura e la schiettezza con cui Copelli ha risposto alle varie domande, hanno reso ancora più avvincente e pregno il suo racconto che ha fatto letteralmente volare via l’ora e mezza di intervento.
Il Presidente Angelo Cappelli ha voluto fortemente ringraziare il collega Cristiano, non tralasciando l’orgoglio per la presenza nell’organico capeggiato dallo stesso Copelli, del nostro associato di punta, quel Marco Citro che oramai da ben quattro anni opera nel ruolo di Assistente Arbitrale della CAN B.
A Cristiano Copelli invece la Sezione di Battipaglia ha dedicato un lungo applauso e i doni ricevuti dal Consiglio Direttivo, un orologio commemorativo dell’incontro e una copia del libro Fischi mondiali, hanno rappresentato il giusto ringraziamento alla performance dell’ospite “nazionale”.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti della serata.

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Sezione di Agropoli.

L’organico aumenta di ventitre nuovi associati.

Cresce la famiglia arbitrale di Agropoli. La Sezione cilentana ha infatti aumentato il proprio organico con ventitre nuovi associati, espressione di molte realtà limitrofe, segno del continuo impegno da parte non solo dell’A.I.A. con l’iniziativa del Corso nazionale, fortemente voluto dal Presidente Marcello Nicchi, ma anche delle realtà periferiche che con entusiasmo e fattivo lavoro invogliano sempre più tanti ragazzi a diventare arbitri di calcio.
Il Presidente Donato Mauro si è detto orgoglioso di questi nuovi ragazzi che entrano a far parte della grande famiglia della Sezione di Agropoli, ringraziando in particolar modo l’A.I.A. e il Comitato Regionale Arbitri nella persona del Presidente Quartuccio per tutti gli strumenti forniti per la ottima riuscita del Corso.
Gli esami di qualifica, tenutisi a dicembre, sono stati svolti alla presenza del componente CRA Mario Pacifico; tutti i candidati hanno brillantemente superato i quiz e il colloquio con l’esaminatore. I nuovi associati sono: Teresa Astore, Federico Castiello, Cosimo Crocamo, Samuele Cultrera, Dante D’Andrea, Faye Falu Galass, Mario Giordano, Antonio Guarino, Giovanni Guarino, Umberto La Barbera, Evelino Magno, Daniele Morra, Francesco Morra, Mirco Morra, Aymen Naghmouchi, Gabriele Panariello, Antonio Petillo, Daniele Petillo, Sara Romano, Domenico Vaina, Luca Vatiero, Raffaele Verolla e Antonio Vigorito.
«È stata una bella esperienza con questi nuovi arbitri; – dice il Presidente della Sezione di Agropoli, Donato Mauro – tre mesi di grande lavoro, capire i loro stimoli, la loro voglia di mettersi in discussione. Sono giovani di qualità».

Nella foto, i nuovi arbitri con il Presidente Donato Mauro seduto al centro in prima fila.

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Sezione di Torre Annunziata.

L’arbitro internazionale Graziella Pirriatore in visita.

In questi mesi l’Italia sta vivendo un momento storico grazie alla missione nello spazio che ha come protagonista una connazionale donna, Samantha Cristoforetti. La donna quindi sempre più protagonista nella Società. Anche nell’AIA. Gli associati della Sezione di Torre Annunziata, nel mese di dicembre, hanno ospitato per la prima volta una collega arbitro internazionale, Graziella Pirriatore, della Sezione di Bologna.
Graziella, in una sala gremita, ha tenuto una riunione parlando della figura dell’arbitro e, grazie all’umiltà e alla passione mostrata, ha saputo coinvolgere i presenti che hanno interagito per l’intera durata della sua lezione.
Il messaggio cardine che ha lanciato, in particolare ai giovani arbitri, è stato: «Per raggiungere obiettivi che altri non hanno raggiunto devi fare quello che gli altri non sono stati disposti a fare», riferendosi ai sacrifici che devono essere fatti per poter ambire a traguardi importanti.
Il Presidente Stefano Pagano ha voluto sottolineare la giornata, ma soprattutto la presenza di Graziella, donandole la maglia della squadra sezionale, per sancire un rapporto che proseguirà nel tempo.
Infine è intervenuto anche il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Campania, Virginio Quartuccio, che ha colto l’occasione per complimentarsi con la collega e augurarle una fulgida carriera.

di Giovanni Aruta

Nella foto in alto, da sn. Quartuccio, Pirriatore e Pagano. In basso, la sala sezionale.