Archivio mensile:novembre 2015

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Sezione di Nocera Inferiore

Sana alimentazione e attività fisica: un binomio inscindibile

Venerdì 6 novembre, presso la Sezione AIA di Nocera Inferiore, si è tenuta una Riunione Tecnica Congiunta, che ha visto la presenza di due ospiti: la Dott.ssa Giovanna Napoli, medico naturopata, accompagnata dalla sua collaboratrice Alessandra, e il dott. Rosario Calvanese, il quale annovera, tra le sue specializzazioni, anche quella in Scienze dell’Alimentazione.

Il tema della riunione, come si può facilmente immaginare, è stato quello della sana e corretta alimentazione degli atleti e, in particolar modo, degli arbitri. Di fronte alla foltissima platea, composta da tutti gli associati, i quali hanno gremito la sala, il Presidente di Sezione A.B. Salvatore Gubitosa ha presentato gli ospiti della serata, sottolineando l’importanza di questi incontri, con un ringraziamento particolare al Dott. Mirko Apa, promotore di questa fantastica iniziativa. Il Presidente ha sottolineato quanto sia importante per un arbitro mantenere un corretto regime alimentare.

La parola è andata in prima battuta alla Dott.ssa Napoli, che ha organizzato, assieme all’Associato Apa, l’incontro di venerdì sera. La dott.ssa ha evidenziato come l’alimentazione rappresenti un dettame per una vita sana e per una sana attività sportiva. Inoltre, la stessa ha messo a disposizione della Sezione alcuni integratori naturali e vitaminici assolutamente benefici per il corpo umano, che mirano ad aumentarne le prestazioni.

A seguire c’è stato il lungo intervento del dott. Calvanese, che ha presentato agli Associati il menù proposto dal sito della stessa AIA, suggerendone, inoltre, una modifica in alcuni punti. Il dottore ha offerto alla platea una rapida panoramica dei cibi che si devono assumere e di quelli da evitare, e delle sostanze che meglio l’organismo dell’atleta può assimilare. Gli Associati hanno partecipato al dibattito con fervida attenzione, intervenendo con grande curiosità ai dettami del dott. Calvanese.

Il Presidente ha chiuso la Riunione ringraziando gli ospiti per il loro prezioso contributo, portando loro i saluti di tutti i Nazionali, estesi anche agli Associati che hanno partecipato alla Riunione. L’invito del Presidente Gubitosa è che si possano ripetere incontri di tal genere, al fine di sensibilizzare sempre di più gli Arbitri a seguire un corretto regime alimentare.

di Luigi Esposito e Giovanni Aruta

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CRA Campania

Il San Paolo di Napoli ospita l’Organico degli arbitri di PROMOZIONE

Nei giorni scorsi si è tenuto  presso la sezione degli arbitri di  Napoli ,  l’incontro degli arbitri di promozione, ospiti nel tempio del capoluogo campano, lo stadio “San Paolo”.

Una giornata ricca di impegni, all’insegna di entusiasmo e tanta voglia di fare bene. L’incontro, fortemente voluto dal CRA, fa parte di un progetto di continuo aggiornamento, crescita e confronto al fine di creare un gruppo di arbitri sempre più professionali e competitivi a livello nazionale.

La mattinata è iniziata con l’arrivo degli arbitri presso la struttura sportiva, alle ore 11. Sotto l’occhio vigile del prof. Oreste Rocchetti, responsabile del modulo atletico regionale, si è tenuto un breve ma intenso allenamento. Gli arbitri sono stati divisi in due gruppi, in base all’alternanza delle designazioni e hanno provveduto a fare lavori di potenziamento differenziato.

Già presenti sul campo i componenti della commissione, il presidente del CRA Virginio Quartuccio, il coordinatore Massimo Costa, Mario Pacifico, Ciro Pegno e Giuliana Guarino insieme ai due mentor Luigi Signoriello ed Alfredo Zivelli.

Finita la seduta di allenamento gli arbitri, insieme alla commissione, si sono spostati nella sezione di Napoli, sempre all’interno dello stadio San Paolo. Ottima l’accoglienza del Presidente Gregoroni che, dopo aver portato i saluti della sezione, invita gli arbitri a rinvigorirsi con un pranzo concepito all’insegna delle specialità del capoluogo.

Mentre gli otto talent discutono con i due mentor nella riunione trimestrale come da indicazioni del Settore Tecnico, il presidente Quartuccio apre la parte tecnica dell’incontro. Con la sua grinta e il suo carisma riesce a mantenere alta l’attenzione dei circa sessanta presenti in sala, inorgogliti anche della presenza dell’arbitro napoletano militante in CAN B Fabio Maresca, segno indelebile di una passione e una disponibilità che va oltre i 90 minuti. Il Presidente focalizza l’attenzione sui punti deboli degli arbitri che hanno caratterizzato queste prime nove giornate di promozione, cercando di far trasparire le soluzioni migliori e più adatte da adottare nei frangenti più complicati di questo sport. “Dovete essere consapevoli di essere arbitri. Essere arbitri vuol dire essere esempi di maturità e soprattutto essere professionali”

Di  seguito Massimo Costa, designatore della categoria, sulla scia di quanto detto dal Presidente Virginio Quartuccio, invita gli arbitri ad una maggiore attenzione ai particolari, all’accettazione delle gare e a tutto ciò che fa parte dei doveri di un arbitro.

Occasione di confronto finale,  la visione di filmati a sfondo tecnico. Particolarità il fatto che quest’ultimi ritraggono solo gare delle categorie di promozione ed eccellenza con arbitri campani, molti dei quali presenti.

Nel tardo pomeriggio l’incontro si avvia verso la conclusione tra i ringraziamenti di rito dei dirigenti e gli applausi soddisfatti degli arbitri, sicuramente più motivati a fare bene.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Avellino.

Incontro con il Procuratore della Repubblica D’Onofrio

I garanti delle regole: con questa frase si può ben sintetizzare il nostro ruolo, che è quello di far rispettare le regole. Un ruolo non facile, che ci implica di dover prendere una posizione, magari contraria alla volontà dei più, anche essendo impopolari e fischiati, e magari insultati, ma che ha un fine: la giustizia. Ed è proprio quello che fa un magistrato nell’espletamento delle sue funzioni, con le dovute proporzioni ovviamente: garantire l’osservanza delle leggi del nostro ordinamento, in posizione di terzietà, proprio come un arbitro; perseguire i comportamenti contrari alle norme per poter garantire ai più una vita civile. E da questo paragone, più che mai adatto alla location in cui si trovava, che il dottor Vincenzo D’Onofrio, Procuratore aggiunto della Repubblica nella città irpina, ha cominciato la sua lezione presso la Sezione avellinese.
Magistrato e arbitro: due figure sicuramente di diversa natura, ma praticamente identiche: è proprio con la figura dell’arbitro che il magistrato, impegnato da più di venti anni nella lotta contro le mafie, quando va nelle scuole, fa avvicinare al diritto, e soprattutto al proprio ruolo, i bambini. Un chiaro esempio: il Calcio senza regole come sarebbe? Sicuramente senza possibilità di spettacolo: calci, reti di mano: lo spettatore non si divertirebbe affatto a vedere tale confusione in campo, senza un arbitro che diriga e faccia osservare le regole. Lo stesso vale per la società: una società senza regole come potrebbe essere? Sicuramente negativa, ognuno potrebbe fare quel che gli pare, danneggiando l’altro, danneggiando la comunità: ed anche qui parliamo di una cosa impensabile, perché sarebbe contraria dapprima agli interessi personali dei consociati, per poi essere contraria agli interessi generali della comunità. Pertanto il garante delle regole ha un ruolo di assoluta importanza: far sì che la vita (e il calcio) possa procedere su binari corretti, punendo le condotte contrarie, così da garantire, da una posizione di terzietà, il corretto è pieno sviluppo dei propri interessi innanzitutto, e poi quelli della comunità.
Il garante delle regole si trova in una posizione scomoda: deve “farsi i fatti degli altri!”. Esatto: un arbitro non gioca, un magistrato non si occupa di fatti propri: osservano, valutano, puniscono eventualmente. Ed è proprio questa la difficoltà di questo ruolo: il non essere protagonisti, ma far sì che i protagonisti veri (i calciatori, i consociati) se non osservano le regole vengano sanzionati in base a quanto stabilito dall’ordinamento. E proprio qui c’è la difficoltà, di natura culturale che nel nostro paese da forza alle associazioni mafiose: l’incapacità delle persone di “farsi gli affari degli altri”. In poche parole: il silenzio. Si gioca sul silenzio, sull’omertà, sul “non aver visto nulla”, dando modo a chi agisce di farlo con violenza, e con la possibilità di realizzare i soli suoi interessi, e non quelli della comunità. Il punto nodale è questo, ed è proprio contrario all’arbitro, che vede, che decide e punisce i trasgressori delle regole. Conclude l intervento facendo un invito ai giovani, quello di ambire alla legalità, alla strada giusta, e di lottare per essa, al contrario dei più anziani, che sembrano essere i primi ad eludere le leggi.
L’intervento, molto apprezzato dai tanti presenti, è stato seguito da numerose domande poste al magistrato che hanno riguardato temi sempre inerenti alla dicotomia arbitro-magistrato, pienamente raffigurante l’immagine del tutore delle regole.
Soddisfatto il Presidente Zaccaria: «È stata una fortuna avere tra noi un personaggio di questo calibro: i nostri ragazzi, anche in adolescenza ormai, si trovano a dirigere le gare e a far rispettare le regole. Questa lezione sicuramente darà loro ancora più consapevolezza del ruolo e della precoce maturità che li contraddistingue dai loro coetanei». Anche il CRA non ha voluto mancare a questa serata di legalità, con la presenza del componente Ciro Pegno, il quale ha fortemente apprezzato l’intervento del magistrato.

di Fabio Mattia Festa e Giovanni Aruta

Nelle immagini alcuni momenti della serata.

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CRA Campania

Incontro inter-sezionale sul Futsal

Venerdì 13 novembre a Battipaglia si è tenuto il 2° incontro inter-sezionale tra arbitri e osservatori dellìOrgano Tecnico Regionale e di quello sezionale appartenenti alle Sezioni di Battipaglia, Sala Consilina e Agropoli. Erano presenti anche gli arbitri “nazionali” e i Presidenti delle menzionate Sezioni: Mauro Donato, Gianpiero Cafaro e Angelo Cappelli, il quale con una breve introduzione ha salutato gli ospiti.
Dopo i saluti del Presidente del Comitato Regionale Arbitri Virginio Quartuccio, i componenti regionali Giovanni Belcuore e Mario Rossi hanno dato inizio alla riunione. Tanti sono stati i temi della serata: si è iniziato con gli aspetti comportamentali per finire a quelli tecnici e disciplinari. Lo scopo di queste riunioni e quella di cercare, già dalle Sezioni, di comprendere i molteplici aspetti di un arbitro/osservatore di Calcio a 5, in modo che nel futuro non ci saranno difficoltà d’inserimento nei vari passaggi di categoria.
Tanti i temi ma l’attenzione si è soffermata soprattutto sul ruolo del referente sezionale, che come hanno detto i componenti CRA Belcuore e Rossi, è il più difficile poiché loro devono lavorare con ragazzi che si affacciano per la prima volta in questa disciplina. In seguito hanno proiettato alcuni filmati della passata stagione, finali coppe regionali, facendo notare la velocità del gioco e il numeroso pubblico che segue questa disciplina in ambito regionale, questo anche per dare indicazioni come comportarsi alla presenza di telecamere e per l’utilizzo del social network. Anche in questo secondo incontro si è registrato una folta partecipazione, che fa capire l’importanza di questa iniziativa, voluta fortemente dal Presidente Quartuccio, che sta trasmettendo entusiasmo e da sicuramente slancio ai colleghi per il seguito del campionato.

di Giovanni Aruta

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CRA Campania

INCONTRO TRIMESTRALE TALENT & MENTOR 2015

Ospiti al raduno di Promozione allo stadio San Paolo di Napoli anche gli otto talent e i due Mentor, Luigi Signoriello ed Alfredo Zivelli, che hanno colto l’occasione per riunirsi nel secondo incontro trimestrale  della stagione per discutere delle prime risultanze, le carenze, i punti di forza e gli andamenti dei singoli arbitri.

Dopo la seduta di allenamento comune ed il pranzo, gli otto talent e i due mentor si sono riuniti una sala dalla sezione AIA di Napoli, per dare inizio all’incontro mentre gli arbitri di promozione assistevano alle disposizione del presidente del CRA Virginio Quartuccio.

Ad aprire la riunione è Luigi Signoriello, che, dopo i saluti di rito, espone agli arbitri le problematiche riscontrate nelle prime visionature.

Si apre così un dibattito : dallo spostamento, ai provvedimenti disciplinari, all’equilibrio tecnico. Tra gli arbitri è forte la voglia di confrontarsi, di capire quali sono le richieste dei loro mentor e quali devono essere gli elementi di miglioramento.  Si inizia con lo spostamento e i posizionamenti ,che meritano un’attenzione particolare, distinguendo però quelli relativi agli arbitri “soli” e quelli per gli arbitri coadiuvati dagli assistenti ufficiali. Graficamente, su di una lavagna, i mentor indicano quindi i posizionamenti adatti e quelli che sono stati quelli errati che non permettono all’arbitro di cogliere la “priorità” del momento o di avere sotto il proprio controllo tutte le componenti.  Si prosegue sulla parte atletico-tattica, la scelta dei provvedimenti tecnici e quelli disciplinari, il confronto con i calciatori e tutte le attività che un arbitro fa all’interno del terreno di gioco. L’attenzione viene poi focalizzata sulla prevenzione, argomento molto delicato. Alfredo Zivelli, a tal proposito, spiega come la prevenzione non sia soltanto verbale ma anche tecnica e nei casi dovuti, anche disciplinare. Questo risulta essere l’argomento di maggiore discussione. Ognuno dei talent illustra quali siano state le sue difficoltà in merito e quali, secondo lui, siano stati gli errori da non ripetere per garantire una prestazione autorevole e vincente.

A Luigi Signoriello la conclusione dell’incontro : “ Da voi ci aspettiamo molto. Prima di ogni cosa, un comportamento eticamente corretto e senza sbavature” . Con questo messaggio i talent si riuniscono al gruppo di arbitri di promozione per continuare l’incontro tecnico proposto dal CRA, sicuramente consapevoli dei propri errori e di cosa dovranno dimostrare nelle gare future.1 3 2

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CRA Campania

Incontri specifici per la crescita degli Assistenti Arbitrali

Il Comitato Regionale Arbitri della Campania ha inteso, per questa stagione sportiva, dare vita ad un nuovo percorso di formazione tecnica denominato “OT4YOU” che prevede la programmazione di una serie di incontri per puntare ad una sempre maggiore crescita del ruolo dell’Assistente Arbitrale. Nei giorni scorsi si sono svolti presso le Sezioni di Avellino, Ercolano, Frattamaggiore e Salerno i primi incontri con gli Organi Tecnici di riferimento per il gruppo degli assistenti che operano nel campionato di Eccellenza regionale. Tanti i temi in campo ma l’attenzione si è soffermata soprattutto sulla collaborazione con gli arbitri e sulla valutazione del fuorigioco.
Gli Organi Tecnici Guarino, Pacifico e Rubino hanno selezionato una serie di episodi dalle gare disputate nelle prime cinque giornate di campionato tanto da poter disporre di materiale audiovisivo utile allo scopo che il CRA si è prefissato. I concetti ribaditi puntano ad ottenere una maggiore collaborazione, prontezza e lucidità qualora si verifichino degli episodi in cui necessita un reale aiuto alla decisione arbitrale così, per converso, non bisogna invadere livelli di responsabilità già ben definiti nel corso del raduno precampionato. Inoltre, si auspica di ottenere una maggiore freddezza e l’innalzamento del livello di concentrazione ai fini della valutazione del fuorigioco qualora si verifichino episodi che vedono spostarsi dalla propria canonica posizione il portiere. Non solo tecnica supportata dai tanti filmati proposti ma anche indicazioni utili su come comportarsi in presenza delle telecamere e per il corretto utilizzo dei social network.
Dalla prima tornata di incontri, si è registrato un vivo entusiasmo nel gruppo che ha favorevolmente accolto questa nuova iniziativa, anche perché rivedersi nei video e sentirsi dare suggerimenti dai designatori non è occasione di tutti i giorni.
Aforisma scelto per questa prima tranche di appuntamenti è stato un antico proverbio giapponese: “Tutti commettono errori. È per questo che c’è una gomma per ogni matita». Da quest’ ultima frase si prende spunto affinché tutti abbiano la forza di resettare qualsiasi tipo di errore e continuare con nuovo slancio e determinazione in modo da affrontare il proseguo del campionato consapevoli che le basi tecniche e comportamentali su cui si stanno forgiando i futuri assistenti nazionali sono decisamente di buona qualità.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, dei momenti di alcuni incontri.

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CRA Campania

A Nola un incontro tecnico sul Futsal

In ottemperanza alle nuove disposizioni del Presidente del Comitato Regionale Arbitri, Virginio Quartuccio, in sede di prima collegiale della nuova stagione sportiva, e per far sì che la crescita degli arbitri e degli osservatori arbitrali di Calcio a 5 abbia un solo trend unitamente agli associati in forza alle Sezioni, il 30 ottobre si è svolta negli accoglienti locali della Sezione di Nola, il primo incontro tecnico suddiviso per territorio, a cui hanno partecipato gli arbitri di Nola, Frattamaggiore, Caserta e Napoli ed i rispettivi delegati sezionali, per un totale di circa sessanta unità.
La finalità di tali incontri è rivolta verso una più accurata crescita degli arbitri sia tecnica che comportamentale, e di un lavoro di team tra i responsabili regionali Rossi e Belcuore e i delegati sezionali, e per far sì che le nuove leve che vengono proposte a metà campionato o a fine anno all’Organo Tecnico Regionale, abbiano già un’idea generalizzata di ciò che sono i campionati regionali, nello specifico quello di C2, che è la categoria di ingresso, e per affrontare il suddetto campionato che negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo tecnico da parte delle società molto elevato.
Due ore di intenso lavoro dove Rossi e Belcuore, anche con l’aiuto di innumerevoli filmati e con materiale didattico messo a disposizione dal Settore Tecnico, hanno sviscerato molteplici casi ed anomalie emerse nelle prime giornate di campionato. A medio termine tale lavoro potrebbe dare dei buoni risultati.
Con il saluto finale del padrone di casa Severino Vitale e del Presidente regionale Virginio Quartuccio si sono conclusi i lavori. Appuntamento al 13 novembre alla sezione di Avellino dove saranno protagonisti gli arbitri di Ariano Irpino, Avellino, Benevento, e Nocera Inferiore.

di Giovanni Aruta

Nelle immagini, due fasi della riunione

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CRA Campania

A Bacoli il raduno degli arbitri di Eccellenza

Si è svolto a Bacoli l’incontro degli arbitri appartenenti alla categoria di Eccellenza. Una giornata intensa e piena di contenuti con allenamento ed approfondimento tecnico.
La mattinata è iniziata con una seduta di allenamento sul campo “Chiovato” di Bacoli, sotto il vigile controllo dello staff atletico coordinato dal Prof. Oreste Rocchetti; le prove hanno consegnato al Presidente regionale Virginio Quartuccio dei ragazzi atleticamente motivati per una nuova stagione all’insegna del massimo impegno e con un grande spirito di gruppo. Il bilancio è sicuramente positivo per i fischietti campani.
Finite le prove atletiche, il gruppo si è diretto alla Villa Ceriello di Bacoli, dove ad attenderli c’era il Sindaco della cittadina flegrea, Gerardo Josi Della Ragione. Il primo cittadino ha voluto ringraziare il Presidente Quartuccio e gli arbitri per aver scelto Bacoli. «È una giornata importante per Bacoli, – ha detto il primo cittadino – è la prima volta che ospitiamo un evento così importante. Sono un giovane come voi ed ogni giorno ci mettiamo in discussione. Voi rappresentate la legalità e la trasparenza. Senza di voi le gare non si giocano, e sono sicuro che il vostro mondo è pieno di contenuti».
La giornata ha fatto registrare molti impegni in scaletta, in primis l’intervento del Presidente Quartuccio che ha elogiato i suoi ragazzi per il loro grande impegno che ci stanno mettendo in un campionato di Eccellenza molto difficile. «Sono soddisfatto, – dice il Presidente Quartuccio – bisogna continuare su questa strada. Va avanti chi merita. Potete esserne certi».
Nel pomeriggio spazio ai filmati delle gare dirette proprio dagli arbitri presenti. Ampia discussione su episodi positivi e negativi. «Bisogna dare sempre il massimo», ha concluso Quartuccio.
Presenti anche il coordinatore Massimo Costa, i componenti CRA Di Maio, Guarino, Pacifico, Alfano e Pegno. In serata vi è stata una visita guidata, con gli associati campani che hanno apprezzato le bellezze della cittadina flegrea e i meravigliosi luoghi storici, come il Castello di Baia.
In conclusione il Presidente Quartuccio si può ritenere ampiamente soddisfatto di come la sua regione ed i suoi ragazzi stanno cavalcando quell’onda “vincente” che ha avuto inizio la scorsa stagione, senza dimenticare però che per ottenere questi risultati è necessario non smarrire i capisaldi dettati: spirito di gruppo, serenità e rispetto; solo così si continuerà ad essere “una squadra vincente”!

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcune immagini del raduno.

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Sezione di Torre del Greco

Incontro con Carmine La Mura del Settore Tecnico

Interessante, coinvolgente e partecipativo è stato l’incontro tecnico avvenuto lo scorso 16 ottobre nella Sezione corallina con il componente del Settore Tecnico, Carmine La Mura. Dopo aver rivolto alla numerosa platea i suoi personali saluti e portati quelli del Responsabile del Settore Tecnico, Alfredo Trentalange, il collega, appartenente alla Sezione consorella di Nocera Inferiore, ha ricordato che la Sezione di Torre del Greco ha rappresentato per lui un punto di riferimento importante per la sua formazione arbitrale in quanto dirigenti come Liberato Esposito e Antonio De Marco hanno contribuito alla sua crescita, sia sul piano arbitrale che su quello umano. Per tali motivi, abbinati alla presenza in sala di tanti amici, Carmine La Mura si è sentito accolto con calore ed affetto, come se fosse, a … “casa sua”.
Al termine del suo discorso introduttivo e di presentazione, il Presidente sezionale Antonio D’Antonio ha ceduto la parola al collega La Mura, che ha sottolineato il grande lavoro che lo stesso Settore Tecnico sta svolgendo nelle Sezioni al fine di poter parlare un linguaggio omogeneo dalla Serie A al Settore Giovanile. Durante la serata sono stati visionati filmati in cui diverse situazioni di giuoco venivano prima analizzate e commentate dai giovani arbitri e poi chiarite, sempre con la consueta sobrietà e chiarezza da Carmine. Sono stati affrontati vari argomenti significativi come la collaborazione e l’intesa tra arbitro ed assistenti, il fuorigioco e il posizionamento in campo.
Grazie alla sua sicurezza e padronanza di linguaggio ed alla profonda conoscenza del Regolamento, La Mura non si è sottratto ad un confronto libero ed aperto con le giovani leve sezionali e con gli arbitri più esperti, apprezzando e complimentandosi per la vivacità ed il costruttivo approccio che gli associati “corallini” hanno avuto. Ai giovani ha voluto ribadire l’importanza di seguire sempre le indicazioni che vengono impartite dai dirigenti sezionali, anche in considerazione del fatto che si ritrovano in una Sezione storicamente ricca e piena di uomini che hanno fatto la storia dell’arbitraggio corallino calcando sia i campi nazionali che quelli internazionali.
A conclusione di serata l’intervento del Presidente D’Antonio che, nel ringraziare Carmine La Mura, ha evidenziato la sua grande semplicità di linguaggio nel riuscire sempre ad essere esaustivo nell’affrontare e discutere vari argomenti riguardanti il nostro regolamento tecnico. Inoltre, ha preannunciato la volontà del Consiglio Direttivo Sezionale di invitare nuovamente Carmine in Sezione il prima possibile per replicare l’interessante riunione tecnica.

di Gennaro Loffredo e Giovanni Aruta