Archivio mensile:febbraio 2016

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Sezione di Napoli

“Attenzione massima verso la violenza contro gli arbitri”

Non tollereremo ancora questi comportamenti inauditi che vanno contro lo sport e non rappresentano i valori e lo spirito del gioco del calcio”. Esordisce con un intervento a gamba tesa il Presidente pro-tempore del CRA Campania, Virginio Quartuccio, nell’abituale appuntamento annuale che il CRA ha con la sezione di Napoli. Il tema è di quelli importanti: “L’etica sportiva è una cosa seria – continua il numero uno del comitato regionale arbitri- ed abbiamo partecipato a convegni, promosso riunioni sul territorio affinché anche i sindaci siano investiti di un ruolo fondamentale: tutelare i nostri arbitri. Solo non concedendo l’utilizzo del campo alle squadre che si rendono protagoniste di episodi di violenza, con la tolleranza zero, potrà essere debellato questo fenomeno”.L’importate lavoro fatto dal CRA Campania negli ultimi due anni ha fatto sì che gli episodi di violenza sugli arbitri siano sensibilmente diminuiti. Ma Quartuccio prende i 37 episodi di violenza verificatisi fino ad oggi come un campanello d’allarme: “Alla fine dei campionati (aprile ndr) mancano ancora diversi mesi. L’AIA tutta è concorde nella sua battaglia per far capire che abbiamo detto basta alla violenza”.

Dopo aver sviscerato i numeri sulla violenza Quartuccio ha spronato gli arbitri partenopei impegnati in tutte le categorie a dare il massimo in questa fase cruciale dei campionati che entrano nella loro fase più delicata.

“Le vostre prestazioni, quelle positive, le ricordo tutte. Ricordo i falli fischiati, i vantaggi dati, le ammonizioni fatte. Quando un arbitro mi impressiona non dimentico nulla e continuo a seguirlo in tutto il suo percorso credendo in lui. E’ quello che anche voi dovete fare – esorta Quartuccio –  credere in voi cosicché possiate fornire prestazioni adeguate”.

Passaggio importante sull’attenzione al lato atletico e la professionalità richiesta ai colleghi inquadrati nell’organico CRA: “All’ultimo raduno un vostro collega assistente che aveva ottime valutazioni si è limitato a fare il minimo indispensabile facendo registrare i tempi minimi sui test atletici. Ebbene vi do una notizia:    A noi il minimo indispensabile non basta! Noi vogliamo il massimo perché a livello nazionale dobbiamo dare un segnale: gli arbitri campani devono arrivare già pronti”.Al termine della riunione, il coordinatore degli arbitri di Promozione/Eccellenza, Massimo Costa ha ricordo della serata al Presidente Gregoroni: “Questa statuetta raffigura un arbitro con un braccio proteso in avanti che deve indicarci la direzione da intraprendere guardando al futuro in maniera positiva” ha concluso il dirigente partenopeo.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Sapri

La visita di Alberto Ramaglia

Venerdì 12 Febbraio, in occasione della Riunione Tecnica Obbligatoria, la Sezione AIA di Sapri ha avuto come ospite gradito il componente della commissione CAN/D Alberto Ramaglia. Davanti a un folto numero di associati presenti nell’aula “Massimo Impieri” della piccola Sezione saprese, il gradito ospite ha messo in risalto, con competenza e professionalità, la figura dell’arbitro  che nello svolgimento del proprio ruolo  deve  rispettare 4 aspetti fondamentali: lealtà , passione, decisione e preparazione. L’amico Alberto nel suo intervento è riuscito a coinvolgere tutti i presenti e, in particolar modo, i giovani arbitri che lo hanno seguito con interesse e la massima attenzione.

Queste le parole del Presidente Franco Tulimieri: “ Con enorme piacere, io e i Componenti del Consiglio Direttivo Sezionali abbiamo invitato Alberto , persona valida e professionista del settore arbitrale. Nei suoi interventi lascia sempre grandi insegnamenti in merito alla passione nel nostro ambiente arbitrale ed è quello che ci aspettiamo e che ci auguriamo di poter offrire quotidianamente ai nostri associati. Ringrazio il Presidente Nicchi per aver autorizzato l’intervento di Alberto Ramaglia alla Riunione Tecnica, sperando che, in futuro, queste visite sezionali da parte degli organi tecnici nazionali, siano sempre più oggetto di miglioramento per la crescita della nostra e di tutte le altre sezioni AIA”.

di Giovanni Aruta

 

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Sezione di Ercolano

La visita dell’arbitro CAN B Luigi 

Nei giorni scorsi, la sezione ”Amedeo Kellner” di Ercolano è stata entusiasta di ospitare il collega Luigi Nasca della sezione di Bari, il quale ha presieduto la RTO e ha discusso piacevolmente con i fischietti ercolanesi per tutto il corso della serata.L’assemblea si è aperta con il saluto e l’introduzione del Presidente Raffaele Rotondo che ha presentato il fischietto pugliese, ad oggi in forza alla CAN B e con diverse presenze nella massima serie, nella quale ha esordito il 16 maggio 2010 nella gara Cagliari – Bologna ed ha sottolineato, tra l’altro, insieme ai vice presidenti De Luca e Sepe, l’importanza della presenza dell’insigne collega per l’intera sezione.Dopo la presentazione iniziale, Nasca ha parlato alla folta platea affrontando diversi temi.L’intervento ha descritto, in prima analisi, i passaggi salienti della sua carriera e l’arduo percorso da affrontare prima di dirigere in serie A. La sezione, punto di aggregazione fondamentale per un giovane arbitro, l’importanza della preparazione sia atletica che mentale, l’impegno costante che “bisogna metterci”, la pressione che deve trasformarsi da “punto a sfavore” a “trampolino di lancio per far sempre meglio” e la forza di “decidere sempre nel bene e nel male”, sono stati i contenuti che sono stati proposti ai colleghi presenti.La discussione tecnica, che ha coinvolto attivamente i ragazzi della sezione con domande e approfondimenti specifici, si è protratta con la proiezione di diversi filmati riguardanti episodi accaduti proprio al fischietto insignito del premio nazionale AIA “Riccardo Lattanzi” nella stagione 2008\2009.A seguito dei saluti del Presidente, di tutto il consiglio direttivo sezionale e dell’AA  di CAN A Claudio La Rocca, sempre presente ai momenti importanti della sua sezione, Nasca è stato omaggiato con un presente che ha l’obbiettivo di far ricordare, un giorno, l’accoglienza che è giusto avere nei confronti di chi fa grande la nostra associazione. La serata si è conclusa con una cena non lontana dalla città degli Scavi.

di   Saverio Esposito  e Giovanni Aruta

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Sezione di Nocera Inferiore

La visita del Comitato Regionale Arbitri 

Riunione importante per la Sezione di Nocera Inferiore quella tenuta giovedì 11 febbraio: i fischietti nocerini hanno avuto la visita del  Presidente del Comitato Regionale Arbitri Virginio Quartuccio, con alcuni suoi organi tecnici; il vicepresidente Oreste Alfano, i componenti Massimo Costa, Giancarlo Rubino, Vittorio De Simone, Mario Rossi, Ciro Pegno, Vincenzo De Maio e del Referente Informatica Regionale Felice Milito.

Pubblico delle grandi occasioni quindi per la Commissione Regionale che ha potuto constatare con i propri occhi la forza e l’entusiasmo della compagine Nocerina. Dagli osservatori più anziani ai ragazzi immessi con l’ultimo Corso, tutti hanno sentito forte il richiamo verso questa Riunione Tecnica Obbligatoria per testimoniare al meglio il proprio impegno e onorare nel modo migliore la visita dei massimi esponenti arbitrali campani.

Grande soddisfazione per il presidente della Sezione Nocerina, A.B. Salvatore Gubitosa, il quale ha detto di essere contento per la presenza del Presidente Quartuccio e della sua Commissione, portando i saluti del Consiglio Direttivo, i colleghi che hanno incarichi nazionali e tutti gli associati della sezione. “Un incontro propositivo quello con il presidente regionale, che aiuta i nostri arbitri a migliorare – ha detto Gubitosa – Non bisogna mai abbassare la guardia, ai miei ragazzi dico sempre di dare il massimo in campo, grazie alla formazione discutendo sempre di regole e alla preparazione atletica: questo è il segnale che il nostro movimento vuole davvero crescere”.

Dopo Gubitosa ha preso la parola il presidente del Comitato Regionale Arbitri, Virginio Quartuccio, ex arbitro di spicco del panorama nazionale, con ben nove anni di militanza in Serie A, e successivamente dirigente nazionale. “Avete la fortuna – ha affermato il Presidente regionale – di avere nella vostra Sezione un dirigente di alto livello come Salvatore Gubitosa. La Sezione di Nocera Inferiore si è sempre distinta per la preparazione tecnica degli arbitri e dei dirigenti. La formazione è alla base per creare gli arbitri del domani. Assieme ai presidenti di sezione vogliamo creare le condizioni per migliorare la qualità dei nostri giovani. Noi vogliamo formare gli arbitri che un giorno potranno far parte degli organici nazionali, è il nostro sogno. Annuncio inoltre che ci saranno novità per il prossimo anno in accordo con i vari Comitati: qualora un arbitro dovesse essere fatto oggetto di violenza, saranno le stesse società di calcio a risarcirlo economicamente, solo così penso che si riuscirà a debellare definitivamente questi episodi di violenza ai danni degli ufficiali di gara che sono sempre all’ordine del giorno”. Il lavoro che il Presidente regionale Quartuccio sta portando avanti è fatto di sacrifici e lavoro. Ha incoraggiato ciascun arbitro a rimboccarsi le maniche e ad allenarsi seriamente per raggiungere obiettivi e traguardi sempre più prestigiosi, battendo soprattutto sulla preparazione atletica, ormai fondamentale a ogni livello, e sulla perfetta conoscenza del regolamento, per non essere tratti in errore o in contropiede nelle situazioni più disparate che possono accadere durante la prestazione arbitrale. Ma ha sottolineato anche che, prima di tutto, bisogna essere arbitri non solo sul terreno di gioco, ma anche nella vita e, in modo particolare, all’interno dell’associazione, rispettando i ruoli, comportandosi sempre con lealtà e sincerità nei confronti di tutte le componenti del gioco, ribattendo che l’arbitro non è solo il garante delle regole del gioco, ma è anche un uomo che vive e rispetta le regole di educazione e civiltà.

Prima dei saluti finali, il presidente Gubitosa ha regalato, come ricordo della piacevole serata, prodotti tipici locali al presidente Quartuccio, ricevendo in dono da quest’ultimo un omaggio del Comitato Regionale Arbitri appositamente preparato per l’occasione, una statuetta che raffigura un direttore di gara che indica la “strada” da percorrere per la Sezione.

di Luigi Esposito

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Sezione di Caserta

La visita del Comitato Regionale Arbitri 

«Al di là di ogni forma di conflittualità, di ogni problematica, di ogni chiacchiera, la Sezione di Caserta è coesa nel sostegno sia dei propri associati che dell’intera famiglia arbitrale». Queste le parole di Antonio Santangelo, Presidente degli arbitri casertani, in occasione della visita del massimo dirigente regionale Virginio Quartuccio e di tutto il suo “staff” nei locali sezionali di viale Medaglie d’Oro. Una occasione per fare il punto della stagione fino a questo momento dell’annata calcistica, ma anche una opportunità per motivare ulteriormente gli associati casertani nello sprint conclusivo dei vari campionati.

Insieme a Quartuccio presenti il Vicepresidente Oreste Alfano, ma anche i componenti della Commissione Giuliana Guarino, Massimo Costa, Ciro Pegno, Vittorio De Simone, Salvatore Pirone, Giovanni Belcuore ed il collaboratore Carmine Conte. Ognuno di loro ha focalizzato l’intervento sugli associati casertani impegnati nei campionati regionali analizzando sia gli aspetti positivi che quelli negativi.

«La forza di una Sezione si manifesta sicuramente attraverso i risultati che raggiunge. – commenta il Presidente casertano Santangelo – E questi risultati non sono il frutto di un caso ma di un lavoro che la stessa Sezione svolge quotidianamente sia sul campo che fuori. Appare scontato sostenere che una Sezione arbitri rappresenti una famiglia, ma a Caserta è proprio così. Giovani e meno giovani che condividono le loro esperienze sia professionali che personali a sostegno di tutti. E questo, per quanto mi riguarda, è il risultato più importante che siamo riusciti ad ottenere».

di Giovanni Aruta

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CRA Campania

OA DAY calcio a 5

Per la prima volta si è svolto l’OA day, Regionale e Sezionale, del calcio a 5. Grande la partecipazione per la giornata di formazione dedicata al fondamentale ruolo degli osservatori arbitrali del futsal. L’iniziativa che si è svolta in contemporanea in tutta Italia sabato 13 febbraio.

Tutti gli osservatori a disposizione dell’Organo Tecnico Regionale e Sezionale di Campania e Molise si sono ritrovati a Nola, nella spaziosa e accogliente sala riunioni della Sezione, dove, dopo il breve saluto del presidente sezionale Severino Vitale è stata proiettato il video di una gara di C2 del campionato calabro arbitrata da un arbitro a disposizione dello stesso CRA, uguale in tutto il territorio nazionale, e poi consegnato a fine gara il modulo contenente il voto attribuito all’arbitro con i vari aspetti positivi e da migliorare. Successivamente Salvatore Santomarco, responsabile del Settore Tecnico, ha  analizzato i vari filmati con tutti gli episodi positivi e negativi evidenziatisi nel corso della gara, con conseguente motivazione dei criteri che hanno indotto all’attribuzione del voto mostrando, alla fine, anche la relazione stipulata dal Settore Tecnico. L’evento è stato coordinato dal Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Campania, Virginio Quartuccio, dai due componenti  Giovanni Belcuore e Mario Rossi oltre naturalmente al Componente del C5 del Molise Alfonso Pagano che hanno seguito tutte le fasi dei lavori.

Sicuramente sono stati positivi i risultati di questo primo esperimento – ha sottolineato il presidente regionale Virginio Quartuccio – perché mette tutti gli osservatori, regionali e sezionali, davanti alla stessa gara e quindi fa comprendere come sia fondamentale che ci sia uniformità nel giudizio, in modo da esprimere già dalla sezione la stessa valutazione.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti dell’evento

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Sezione di Nocera Inferiore

Incontro con la Commissione Esperti Legali

Nella serata di Venerdì 5 gennaio si è tenuta, nella nostra Sezione AIA di Nocera Inferiore, una RTO Congiunta, alla quale hanno preso parte, come ospiti, il Responsabile Nazionale della Commissione Esperti Legali, l’A.B., Avv. Valerio Di Stasio, ed il Referente Regionale per la Campania della suddetta Commissione, Avv. Vincenzo D’Amore, i quali hanno discusso, di fronte alla folta platea, formata dagli Associati tutti, di un tema sicuramente molto importante, in particolar modo per il giovane Arbitro: il comportamento che l’Associato deve tenere qualora subisca un atto di violenza.

Ha preso la parola per primo l’Avv. Vincenzo D’Amore, il quale ha sottolineato, mostrando grande competenza, come, oltre alle funzioni consultive e di studio, il compito della Commissione Esperti Legali dell’AIA sia cruciale e di supporto all’Associato. Tra gli obiettivi prioritari della Commissione Esperti Legali vi è quello di dare un decisivo contributo alla lotta contro la violenza sui campi di gioco, assicurando agli associati l’assistenza legale, in ogni opportuna sede, contro coloro che si macchiano di condotte offensive o vilipendiose nei confronti degli Arbitri, anche nell’ottica di prevenire ed evitare che accadano, in futuro, fatti incresciosi.

Al servizio legale apprestato dall’AIA possono accedere soltanto gli Associati e comunque in casi specifici quali, appunto e salvo casi eccezionali, gli episodi di violenza in danno dell’Associato. L’assistenza legale dell’AIA è completamente gratuita, a condizione che intervenga la preventiva autorizzazione ad adire le vie legali da parte del Presidente della FIGC nel caso di condotte poste in essere da tesserati FIGC o, viceversa, da parte del Presidente dell’AIA nel caso di condotte poste in essere da non tesserati; sono state inoltre esplicate con chiarezza le modalità con le quali si debba richiedere la suddetta autorizzazione e l’iter da compiere nel caso in cui il colpevole di condotta violenta sia o, viceversa, non sia un tesserato FIGC.

In seguito, l’A.B., Avv. Valerio Di Stasio, mediante la proiezione di apposite slide approntate dalla Commissione Nazionale dallo stesso presieduta, ha mostrato agli Associati alcune statistiche riguardanti gli episodi di violenza commessi a danno degli Arbitri nonché provvedimenti giudiziari ed atti transattivi ottenuti a seguito delle azioni legali promosse nei confronti degli autori di atti di violenza. È stata, inoltre, sottolineata l’importanza che riveste una refertazione adeguata e veritiera; nel caso in cui quest’ultima non rispettasse questi due requisiti, l’assistenza gratuita decadrebbe e, anzi, verrebbero presi provvedimenti disciplinari a carico dell’Associato in questione.

La platea si è dimostrata attenta durante la riunione, mostrando curiosità e vivacità durante gli interventi degli ospiti. Nell’augurio che gli episodi incresciosi possano essere sempre in minor numero, ci si ripropone di riorganizzare eventi di questo tipo nella nostra Sezione.

di Luigi Esposito

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Sezione di Frattamaggiore

L’inaugurazione della nuova sede

Negli giorni scorsi è avvenuta l’ inaugurazione della nuova sede moderna ed accogliente della sezione Arbitri di Frattamaggiore. Una bel colpo d’occhio per la prestigiosa sezione  voluta fortemente da Gennaro Marchese che ne fu artefice. Altri tempi, altre storie.

Il presidente Michele Affinito è contento e si presenterà alle elezioni con una dote importante. Un risultato raggiunto dopo tanta attesa.

Durante l’inaugurazione è intervenuto come visita anche il presidente degli arbitri regionale Virginio Quartuccio e i suoi collaboratori che hanno evidenziato le prestazioni in Eccellenza, Promozione Prima categoria dei fischietti frattesi .

Il presidente Affinito è al settimo cielo. “Anche l’occhio vuole la sua parte, ed ecco perché siamo contenti di essere riusciti finalmente a dare alla sezione di Fratta una sede che sia degna di questo nome. Il giusto premio per tutti coloro che nel corso di questi decenni si sono adoperati a tenere in alto il nome di Fratta e degli altri. Sono orgoglioso, ovviamente. Ma al tempo stesso sono molto più orgoglioso per i risultati che stiamo raccogliendo sul campo di nostra pertinenza diretta, quella della crescita degli arbitri. La qualità media è cresciuta moltissimo. Ci sono ragazzi interessanti in giro, chissà che qualcuno di questi non arrivi ai massimi livelli”.

E’ l’augurio del presidente regionale Quartuccio: “E’ stata una bellissima serata. Sono felice per la vitalità di questa sezione. La nuova sede è il fiore all’occhiello di un gruppo dirigenziale che nel corso degli anni ha fatto grandi cose. L’impegno del presidente Affinito e di tutti gli associati  si vede sui campi di calcio. I ragazzi che escono da questa sezione sono preparati molto bene dal punto di vista fisico e tecnico. E’ presto per dirlo, ma sono certo che prima o poi qualcuno di metterà in luce ed arriverà ai massimi livelli. Come a suo tempo fece Arcangelo Pezzella”.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti della serata

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Sezione di Nocera Inferiore

Un ospite d’eccezione: il CAN B Leonardo Baracani

Momento importante per la Sezione AIA di Nocera Inferiore, che ha ricevuto martedì 19 gennaio la visita dell’arbitro della CAN B Leonardo Baracani, appartenente alla sezione di Firenze, che può contare nel suo curriculum personale 32 partite dirette alla CAN PRO (tra cui due finali di play-off), 150 partite alla CAN B e anche 10 gare arbitrate per la CAN A. Quindi una visita che onora e non poco la stessa Sezione Campana.

Hanno presenziato all’incontro quasi tutti gli associati della Sezione di Nocera Inferiore, con il Presidente a.b. Salvatore Gubitosa che ha fatto gli onori di casa, portando il saluto degli associati, del Consiglio Direttivo Sezionale, del Vicepresidente Giovanni Pentangelo assistente alla Can B, dell’arbitro CAN B Vincenzo Ripa e di tutti gli arbitri Nazionali inquadrati nelle varie Commissioni e di  tutti i colleghi che ricoprono incarichi Nazionali. Baracani è apparso emozionato di fronte alla curiosità degli associati che hanno assistito con attenzione all’intervento del direttore di gara fiorentino, il quale ha affermato che “l’arbitraggio è porsi degli obiettivi, facendo parte di una squadra”. Per Baracani a rivestire un’importanza notevole nell’arbitraggio sono la preparazione atletica e un’alimentazione controllata, ma non è tutto: il fischietto toscano ha detto di ritenere che “si può arrivare ad alti livelli solo attraverso una meticolosa preparazione dei dettagli di ogni gara, mantenendo umiltà e spirito di autocritica personale”. Tra gli interventi susseguitisi, c’è stato anche quello dell’assistente arbitrale Giovanni Pentangelo,  il quale ha parlato di Leonardo Baracani come di “un punto di riferimento per voglia di emergere, meticolosità e caparbietà”. Inoltre gli Associati hanno posto varie domande a Leonardo il quale ha risposto in modo esaustivo riuscendo a mantenere un livello alto di attenzione.   Alla fine della riunione Baracani, ha consegnato ai nuovi associati, che hanno sostenuto l’esame il 22 dicembre 2015, un taccuino offerto dalla stessa Sezione  come augurio per l’inizio della nuova carriera. La serata si é conclusa con un omaggio all’ospite in ricordo della sua trasferta alla Sezione A.I.A. di Nocera Inferiore.

di Luigi Esposito

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Gruppo Arbitri

CRA Campania

Raduno di metà campionato Eccellenza e Promozione

A Baronissi in provincia di Salerno si è tenuto il raduno di metà campionato per gli arbitri e gli assistenti arbitrali  di Eccellenza e Promozione.  Ben 120  fischietti e 50 assistenti arbitrali si sono messi in mostra e  il  presidente regionale Virginio Quartuccio ha  verificato lo stato di salute,  la condizione fisica, atletica e tecnica dei suoi ragazzi. “ Una giornata di crescita e di formazione” ha detto il presidente regionale Virginio Quartuccio. In mattinata i ragazzi hanno svolto allo Stadio  di Baronissi,  dove i fischietti (sono circa 120) e 50 assistenti arbitrali hanno sostenuto le prove atletiche , sotto la guida e le indicazioni del preparatore atletico Oreste Rocchetti. Soddisfatto il presidente regionale Quartuccio “ I ragazzi hanno superato i test atletici senza problemi, significa che i ragazzi hanno senso di responsabilità, oggi senza avere una condizione  atletica buona non si può arbitrare”.

Nel corso della giornata, i fischietti campani insieme  al presidente regionale Quartuccio  ed ai suoi collaboratori  si  sono incontrati  quindi presso l’hotel dei Due Principati di Baronissi per svolgere i test tecnici e per indicazioni e disposizione di natura tecnica.  Erano presenti per il settore tecnico: Roberto Ronga, Salvatore Russo, Giuseppe Rinaldi, Carmine La Mura e Mauro Rossi. Al raduno erano presenti anche i mentor: Luigi Signoriello e Alfredo Zirelli insieme ai talent.

Al Raduno c’erano anche  Carmine Russo e Marco Guida, arbitri della Can A,  per dare la carica ai suoi colleghi più giovani.

Nel pomeriggio sono stati proiettati  una decine video, dieci estratti di pochi secondi ciascuno su partite di Eccellenza e Promozione dirette proprio da loro,  sui quali bisognava rapidamente, così decidere in campo, decidere il provvedimento tecnico e/o disciplinare. E’ gli arbitri mostravano a secondo dell’ episodio, il cartellino giallo o rosso. Un modo diverso e molto più interattivo rispetto ai classici quiz sul regolamento, che mette di fronte a rapidità di azione e decisione.

Quartuccio  carica i suoi ragazzi. “ Sono soddisfatto dei miei arbitri – dice il presidente regionale Virginio Quartuccio – in campo stanno dimostrando preparazione, serietà e competenza, al servizio del mondo del calcio, ripagando la fiducia che ho in loro e quella dei vertici nazionali dell’AIA verso la Commissione Regionale Campana”. E’ intervenuto anche il Vice Commissario Vicario del Comitato regionale campania della lega Nazionale dilettanti Salvatore Gagliano che ha elogiato gli arbitri per la loro professionalità, e ha riconosciuto ai vertici arbitrali  il grande lavoro di qualità.

Non poteva non mancare il vice presidente nazionale dell’ Aia Narciso Pisacreta che ha seguito la giornata con grande interesse, nell’ occasione erano presenti anche i 17 presidenti di sezioni della campania.

“Il nostro ruolo è di garanzia, la nostra è una struttura di volontari- afferma Narciso Pisacreta-  non ci sono dipendenti. Di soliti il tempo libero lo utilizziamo per le passioni. Ma il nostro è un tempo impegnato. Il nostro è sogno di avere una regione calcisticamente non a statuto speciale. Abbiamo capacità e persone per poterlo fare. La nostra è una squadra e come tale deve lavorare unita. Dobbiamo cercare di limitare gli errori non tecnici ma comportamentale per  avere una società calcistica migliore di quella civile. A voi arbitri dico di  Farvi accettare per ciò che siete. Sentire le indicazioni degli OT, lavorano per la vostra crescita. L arbitro deve essere speculare, speculare non inteso negativamente.  Speculare vuol dire osservare, pendere il minimo particolare facendone un uso utile a ciò che si fa. Solo così si diventa grandi arbitri”.

Poi si è chiuso una giornata intensa e piena di contenuti, e i fischietti e gli assistenti  arbitrali  sicuramente hanno gradito per migliorare le loro prestazioni.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti dell’evento

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