Archivio mensile:marzo 2016

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Sezione di Napoli

Riunione tecnica con Luigi Signoriello, “Mentor” e componente del Settore Tecnico.

Si è tenuta il giorno 22 marzo nei luoghi sezionale , la plenaria di Pasqua , dove hanno partecipato numerosi  tesserati napoletani. A tenere la riunione è stato Luigi Signoriello ex assistente Can PRO , attuale Mentor e componente del settore tecnico nazionale. La stessa ha avuto inizio con la presentazione del progetto UEFA  Talent&Mentor, dove Signoriello ha spiegato le funzionalità, modalità e obbiettivo del progetto, aiutato dal talent sezionale Carlo Esposito che preso la parola, dopo che il Mentor lo ha presentato con una scheda relativa alla sua carriera arbitrale il quale  lo ha portato in meno di quattro anni dalla sua prima partita in assoluto ad esordire nella massima categoria regionale, ha raccontato l’esperienza che lo sta interessando in prima persona durante questa stagione calcistica , spiegando come si svolgono le varie riunioni che si  tengono durante il corso della stagione tra Talent e Mentor, il rapporto che lo stesso ha istaurato  con il proprio Mentor e il loro modus operandi che applicano quando si avvicina una gara, dopo che si è disputata con o senza osservazione del Mentor e raccontando i vari momenti di confronto con tutti i partecipanti al progetto  che lo hanno portato ad una maturazione arbitrale, comunque ancora da completare. Dopo questa parte iniziale è arrivato il momento tecnico della riunione dove gli associati muniti di carta e penna hanno affrontato i video quiz. Momento molto interessante dove i fischietti partenopei dopo aver visto episodi particolari, relativi a falli di mano, fuorigioco, gravi falli di gioco e condotte violente, avevano dieci secondi per scrivere provvedimento tecnico e disciplinare che gli stessi avrebbero adottato in campo. Alla fine della carrellata dei dieci video, Signoriello ha ascoltato le svariate risposte dei ragazzi e, con la partecipazione degli associati di prestigio Ciro Carbone assistente CAN A, Fabio Maresca arbitro  CAN B e Pasquale Cangiano assistente CAN B, ha svelato le soluzioni secondo il Settore Tecnico e con il loro aiuto ha sciolto i dubbi dei presenti  qualora ci fossero. Alla fine ha preso la parola il presidente di sezione A.B. Paolo Gregoroni il quale ringraziando vivamente Signoriello per la sua disponibilità e professionalità ha augurato a tutti  una felice e serena Pasqua, chiudendo la serata con un brindisi  tra i presenti.

di Carlo Esposito

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Sezione di Sapri

L’incontro con l’arbitro CAN B Marco Serra

Martedì 15 marzo la Sezione Arbitri di Sapri ha avuto il piacere di ospitare nella sala riunioni “Massimo Impieri” l’arbitro Marco Serra della CAN B, della Sezione di Torino, nell’ambito delle visite sezionali degli associati dei ruoli nazionali sorteggiati durante l’incontro Tecnico dei Presidenti di Sezione che avviene ogni inizio stagione sportiva.
Marco, ragazzo umile e straordinario, ha mostrato subito la sua disponibilità al dialogo con i presenti, rispondendo con simpatia e professionalità alle domande postegli dagli arbitri. Dalle sue risposte è emersa la sua grande passione per l’arbitraggio e un invito ai giovani presenti a proseguire con costanza, partecipazione, tenacia e volontà. Queste le qualità che hanno permesso a lui di raggiungere i livelli ai quali è giunto; queste le qualità che lo spingeranno sempre più al raggiungimento di altri traguardi più prestigiosi e prossimi quali quelli della massima serie.
«É stato un enorme piacere accogliere Marco Serra nella nostra Sezione. La sua visita arricchisce e motiva ancora di più il nostro appartenere al meraviglioso mondo arbitrale, stimolando soprattutto i più giovani, caricandoli e spronandoli a dare sempre e ancora il meglio. Ci auguriamo di continuare queste esperienze con ospiti del calibro di Marco, in quanto uniche e indimenticabili». Con queste parole il Presidente Franco Tulimieri trasmette l’emozione e la fierezza provate nella giornata trascorsa con Marco Serra.
Alla fine il Presidente Tulimieri ha consegnato a Marco, al termine della visita, una targa ricordo.

di Giovanni Aruta

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CRA Campania

A Nola un incontro tecnico degli arbitri di Futsal

Nonostante che i campionati regionali di Calcio a 5 fossero fermi in virtù della manifestazione del Torneo delle Regioni che si sta svolgendo ad Aosta, gli arbitri regionali lavorano sodo. Nella giornata di sabato 19 marzo, presso la Sezione di Nola si è svolto un incontro tecnico tra i due responsabili regionali, Mario Rossi e Giovanni Belcuore, e i trenta arbitri che fanno parte dell’organico. La giornata è iniziata con il saluto del Presidente della Sezione di Nola, Severino Vitale, sempre disponibile e concreto.
Rossi e Belcuore hanno portato i saluti del Presidente regionale Viriginio Quartuccio, come sempre molto sensibile a questa disciplina, ed hanno spronato tutti a dare il massimo in questo rush finale. Gli arbitri hanno svolto i test tecnici ed hanno rivisto attraverso dei filmati le gare da loro dirette. Ognuno ha potuto capire l’errore o la decisione giusta presa. Insomma c’è stata una grande partecipazione che può dare la giusta carica agli arbitri campani.
Le parole dei due responsabili sono state chiare, si deve lavorare quotidianamente per un unico obiettivo, che è quello di migliorare e preparare gli arbitri campani di Calcio a 5 per farli arrivare preparati al massimo nelle categorie superiori. «Proviamo a dare sempre di più. Il Calcio a 5 nella nostra regione – dicono Rossi e Belcuore – è una disciplina che viene seguita con molto interesse. Noi abbiamo il compito di migliorare i nostri arbitri. La fase finale dei campionati è durissima e noi dobbiamo lavorare sodo per far crescere i nostri giovani».

di Giovanni Aruta

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Sezione di Benevento

Commozione e partecipazione all’incontro con Quartuccio

Nei giorni scorsi si è tenuta presso la Sezione di Benevento la visita annuale del Comitato Regionale Arbitri della Campania, con la presenza del Presidente Virginio Quartuccio, del suo Vice Oreste Alfano e del Segretario Raffele Russo.
Commovente, per quello che non ti aspetti, è stata l’apertura dei lavori con la sorpresa di avere la presenza del Presidente di Sezione Francesco Castracane, nonostante stia attraversando un periodo di convalescenza per problemi di salute. L’occasione è stata propizia e non ha voluto tirarsi indietro: «Il desiderio di essere qui stasera, con tutti voi, dopo tanto tempo, e con la presenza di un ospite così importante, è stato forte e mi ha fatto ritrovare le energie necessarie per non mancare. In questo periodo, nonostante la mia assenza in Sezione, ho sentito molto la vostra vicinanza e soprattutto il vostro affetto». Queste le parole del Presidente Castracane, che hanno aperto la riunione tecnica, offrendo attestati di stima nei confronti dei componenti del CRA Campania e ricordando come questo abbia lavorato in maniera ottimale con gli arbitri della propria Sezione. Successivamente al suo intervento, gli arbitri della Sezione hanno consegnato una divisa regalo al presidente Castracane con su stampata la scritta “Torna presto Presidente, ti aspettiamo!!”.
Tra la commozione di tutti, i saluti e gli applausi scroscianti Castracane ha lasciato la sala con la promessa di ritornare quanto prima. La riunione è proseguita come programmata e, dopo una breve presentazione del Vice Presidente Nazzareno Mignone sulla straordinaria carriera di Quartuccio sintetizzata in un video, il Presidente del CRA ha intrattenuto i presenti toccando diversi punti dell’attività arbitrale. In particolare si è soffermato sulla violenza nei confronti degli arbitri e su come sia sconcertante il dato che si registrino maggiori casi di violenza nelle categorie giovanili, invitando tutti a monitorare questi eventi e a prevenirli. Quartuccio ha poi evidenziato diversi e interessanti episodi di partite regionali indicando per ognuno di essi le lacune riscontrate e come affrontarli e mettere in atto quanto necessario all’arbitro per risolverli.
Motivante è stata la fine del suo intervento, nella quale il Presidente Quartuccio ha invitato ogni singolo arbitro a non guardare esclusivamente all’arrivo immediato del risultato ma di fare tesoro e di mettere in atto tutti i consigli ricevuti e di esprimere il massimo delle proprie potenzialità in ogni gara per arrivare alla fine di un percorso di crescita maturi per affrontare senza indugio la categoria superiore.
Alla fine, la consegna dei “cadeaux” agli ospiti e un “buffet” hanno concluso la riunione che certamente resterà per sempre impressa per molto tempo nelle menti degli arbitri sanniti.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti della riunione.

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Sezione di Castellammare di Stabia

Abbattista e “l’arbitro multitasking”

Con questo titolo il gradito ospite Eugenio Abbattista, Arbitro della CAN B della Sezione di Molfetta, ha aperto una riunione esaltante che ha lasciato gli arbitri della Sezione di Castellammare di Stabia attenti ed entusiasti allo stesso tempo per più di novanta minuti. Si, proprio quanto un’intera gara di Calcio, tanto è durata lo splendido incontro tra il fischietto pugliese e quelli campani.
Presso i locali della Parrocchia S. Antonio, causa l’esiguo spazio a disposizione della Sezione, gentilmente concessi dal Parroco, Sac. Don Catello Malafronte, ormai vero e proprio sostenitore dei fischietti stabiesi, si è svolta la riunione tecnica tenuta da Eugenio Abbattista. Un incontro tanto atteso dagli associati; vero momento di confronto e di crescita, in cui ciò che è emerso è la figura dell’uomo ancor prima dell’arbitro. Un momento, alla presenza del Vice CRA Oreste Alfano, del Presidente Costantino Cavaliere, del Consiglio Sezionale tutto e, di quasi la totalità degli associati, di seria riflessione e poi dibattito sulla figura “multitasking” quale è appunto l’Arbitro oggi, nel 2016. Una figura in grado di eseguire più programmi contemporaneamente.
L’incontro è proseguito spedito, seguendo un ordine preciso, ossia: “Chi è Eugenio”, con opportune riflessioni e spunti sulla persona; “Multitasking Comportamentale”, ossia atteggiamenti e comportamenti che assume chi è arbitro fuori e dentro il terreno di gioco; “Arbitraggio multitasking”, vero e proprio tema della serata. Quindi si è passati alla visione di casi pratici, in cui è emerso lo spirito critico di Eugenio e il prezioso consiglio di rivedersi e rivedersi ancora per migliorarsi. Poi domande, tante domande e curiosità, cui certamente Eugenio non si è certo risparmiato.
La splendida serata si è conclusa presso un noto locale di Gragnano, con Eugenio che, circondato da tanti ragazzi, molti dell’ultimo Corso, ha donato, tra tanto entusiasmo ed emozione, la propria divisa di gara.

di Giuseppe Minichino e Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni istanti della serata.

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Sezione di Nola

“La mia esperienza al vostro servizio”

Nei giorni scorsi si è tenuto l’incontro con Filippo Meli, assistente internazionale della Sezione di Parma, nell’ambito dell’iniziativa intrapresa, ormai da anni, dall’AIA, che permette agli associati delle varie Sezioni italiane di conoscere un arbitro o un assistente, appartenenti alla CAN A o CAN B durante una riunione tecnica.
Ed anche quest’anno la Sezione ha accolto il suo ospite con gli ingredienti di casa: semplicità ed umiltà, caratteristiche sposate a pieno da Filippo, accolto dal Presidente Severino Vitale, da Carmine Russo e da tutti i restanti 228 associati, con un video riassuntivo della sua vita personale ed associativa, con il quale si è raccontato l’ospite e sciolto il ghiaccio prima della riunione.
Sin da subito Filippo ha chiarito che sarebbe stata sua intenzione instaurare un dialogo durante la riunione: «Fatemi domande, così sarà più piacevole farvi conoscere un po’ di me». Innanzitutto spazio ai ricordi: «Da quel primo campetto del Torino Club – racconta – nella stagione 1992/1993, quando io ero alto quanto gli Esordienti. E pensarmi adesso all’Amsterdam Arena in Ajax-Celtic, mi mette i brividi solo guardando da dove sono partito». Concetti semplici ma espressi con tanto entusiasmo e cadenzati da un motto da prendere alla lettera: «Guardate avanti, passo dopo passo. Non pensate di dover arrivare in Serie A. La vostra massima categoria è quella successiva a quella dove militate attualmente. Solo così vivrete quest’esperienza con tranquillità».
Ed ancora, la sua esperienza lavorativa, che si intreccia proprio con Nola, e quella marcia in più data dall’arbitraggio: «Mi rendo sempre più conto che chi fa parte di questa Associazione nella vita guarda il mondo con un occhio diverso; ha sicuramente qualcosa in più degli altri e questo fa davvero la differenza. Affrontare trenta persone da soli in un campo, è qualcosa che ti forma e ti rende differenti da chi, invece, agisce in gruppo e si fa forte della presenza di qualcun altro al proprio fianco».
Nel frattempo, tante domande dagli associati su allineamento, differenze atletiche tra la figura dell’arbitro e quella dell’assistente. Ha poi ricordato i suoi trascorsi da arbitro in CAN C: «Cinque anni in cui ho imparato tanto e alla fine dei quali ero ormai arreso all’idea di smettere di correre sui campi, magari per darmi alla vita da osservatore. Ed invece, quel Corso di qualificazione ad Assistente mi ha davvero trasformato. Ricordo ancora il primo raduno da assistente, vedermi di fianco ai migliori arbitri, con i video che venivano trasmessi e quegli assistenti, fenomeni, della CAN A e B. Pensavo sarei durato solo un anno». Tra le altre curiosità la sua nomina ad internazionale «avvenuta in uno scambio di consegne con Faverani e Stefani da far tremare i polsi» e l’intreccio sempre più frequente con il nostro Carmine Russo, «vero amuleto della mia carriera, vista la quantità di gare che abbiamo diretto insieme, in momenti topici della mia vita arbitrale».
In conclusione, spazio agli ultimi saluti in Sezione, con le foto degli associati e lo scambio di battute con i più giovani per poi terminare la serata a cena e con gli ultimi saluti di Filippo, che ci lascia in eredità la voglia di crederci, senza l’inutile fretta di dover raggiungere tutto e subito, godendosi quanto di buono sa darci la nostra Associazione.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Sapri

La visita di Quartuccio

Mercoledì 24 Febbraio si è tenuta presso la sala riunioni “Massimo Impieri” della sezione di Sapri la riunione tecnica alla quale hanno partecipato il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Campano Virginio Quartuccio, il componente del gruppo Assistenti Mario Pacifico, il componente 1^ ctg. Vittorio  De Simone e il componente Amministrativo Salvatore Pirone. La riunione è stata molto partecipata e tra i presenti molto interessati si sono dimostrati gli ultimi arrivati che corrispondono ai nomi di Antonio Pisani, Mauro Tomei e Marianunzia Visconti.    Il presidente Quartuccio nel suo seguito intervento ha messo in risalto l’importanza di essere arbitro e la tenacia e l’impegno che tale ruolo richiede, sottolineando più di una volta che la costanza , la meritocrazia e l’impegno rappresentano punti importanti in questa meravigliosa disciplina.

<Sono, come sempre, molto soddisfatto-ha dichiarato Franco Tulimieri- per questi incontri , dove è sempre un piacere immenso trasmettere, soprattutto ai più giovani, l’importanza del percorso arbitrale attraverso la collaborazione di persone come i componenti del CRA con in testa il Presidente Quartuccio, preziose sia per il personale affetto che mi lega a tutti loro sia per il competente apporto che sempre offrono in questi particolari incontri con gli associati. Approfitto di questo momento così speciale per augurare un “ in bocca al lupo” anche da parte del Consiglio Direttivo Sezionale, agli ultimi arrivati nella stupenda famiglia arbitrale saprese.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Frattamaggiore

Buda: <<Esperienze umane che lasciano il segno>>

Nei giorni scorsi la Sezione degli arbitri di Frattamaggiore ha ospitato il collega Renato Buda della Sezione di Pescara, il quale ha presieduto la riunione e ha discusso piacevolmente con gli associati frattesi per tutto il corso della serata.
L’incontro si è aperto con il saluto e l’introduzione del Presidente della Sezione, Michele Affinito, che ha presentato il componente della Commissione Arbitri Interregionale, con esperienze arbitrali sul terreno di gioco prima come arbitro in Serie C (lega Pro), successivamente come assistente alla CAN A/B. Inoltre il collega Buda è stato Presidente della sua Sezione, Pescara, e poi Vice Presidente e capo del Comitato Regionale Arbitri abruzzese.
Dopo la presentazione iniziale, il collega Buda ha parlato alla folta platea affrontando diversi temi. L’intervento ha descritto, in prima analisi, i passaggi salienti della sua carriera e l’arduo percorso da affrontare prima di fare l’assistente in Serie A. La Sezione, punto di aggregazione fondamentale per un giovane arbitro, l’importanza della preparazione sia atletica che mentale, l’impegno costante che “bisogna metterci”, la pressione che deve trasformarsi da “punto a sfavore” a “trampolino di lancio per far sempre meglio” e la forza di “decidere sempre nel bene e nel male”, sono stati i contenuti che sono stati proposti ai colleghi presenti.
La discussione tecnica, che ha coinvolto attivamente i ragazzi con domande e approfondimenti specifici, si è protratta con la proiezione di diversi filmati dei campionati di Eccellenza e Promozione dove vengono designati gli arbitri della CAI. Il collega Buda ha ribadito l’importanza dell’organico della CAI, che comprende i migliori giovani di tutta Italia, provenienti dalle varie regioni, che vengono seguiti con tanta passione.
Il collega Renato Buda è rimasto felice per la partecipazione dei colleghi frattesi. «A conclusione di questa partecipata riunione – ha detto – ringrazio tutti gli associati della splendida e gloriosa Sezione di Frattamaggiore per avermi fatto sentire come a casa ed avermi dato l’opportunità di accrescere ulteriormente il mio bagaglio di esperienze arbitrali ed umane». Sulla stessa lunghezza d’onda è sincronizzato anche il Presidente della Sezione Michele Affinito: «Questi incontri servono a completarci sia sotto il profilo tecnico che umano. Così si cresce». Il componente della CAI è stato omaggiato con un presente che ha l’obbiettivo di far ricordare l’accoglienza che ha avuto.

di Giovanni Aruta

Nelle immagini, alcuni istanti della serata.

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CRA Campania

Incontro con il Servizio Ispettivo Nazionale

Si è svolta nella sede della Sezione di Torre Annunziata la riunione informativa circa il nuovo sistema contabile (FINAIA4YOU) adottato dall’AIA a favore delle Sezioni. La riunione è stata tenuta da tre componenti il Servizio Ispettivo Nazionale (SIN) guidati dal Vice Responsabile Carlo Polci. Gli altri componenti erano Riccardo Joseffi e Salvatore Di Marco.
Folta la partecipazione di Presidenti, cassieri e componenti i Collegi dei revisori delle venti Sezioni fra Campania e Molise richiamati dalla perfetta organizzazione del Comitato Regionale Arbitri campano, presieduto da Virginio Quartuccio coadiuvato dal componente Salvatore Pirone. La riunione ha potuto godere della presenza del Vice Presidente Nazionale Narciso Pisacreta, che ha aperto i lavori e dato un importante contributo. Gli onori di casa sono toccati al Presidente della Sezione di Torre Annunziata Stefano Pagano.
Nel corso della discussione, che ha impegnato i partecipanti per tutta la mattinata, è emerso difatti il problema della perfetta individuazione del periodo di esenzione dalle quote per i giovani neo immessi nonché quello di esazione per i dimissionari. Il regolamento al momento pare prestarsi a qualche difficoltà operativa. Il Vice Presidente Pisacreta ha personalmente assunto il problema facendosi carico di sottoporlo quanto prima alle sedi opportune per una definitiva soluzione.
Nello specifico della riunione i relatori hanno affrontato le nuove modalità di contabilizzazione e le nuove opportunità in termini di semplificazione che il programma propone. Non manca ancora qualche difficoltà ma sembra essere in via di aggiustamento. I presenti hanno manifestato il loro compiacimento al programma nonché la loro partecipazione alla riunione sottoponendo i relatori ad un vero e proprio fuoco di fila di domande.
Nella parte finale della mattinata il vice responsabile SIN Carlo Polci ha illustrato le modalità di redazione dei bilanci nell’imminenza della presentazione del primo bilancio consuntivo con il nuovo sistema da sottoporre alle prossime assemblee (anche elettive). Polci ha anche illustrato ai presenti nuove opportunità di gestione della Sezione mediante l’utilizzo dei voucher, dei contratti come il “rent to buy” o il “leasing operativo” ed ancora la nuova filosofia che dovrà portare alla gestione economica della Sezione non più come semplice distribuzione delle (poche) risorse a disposizione ma come vera e propria gestione delle esigenze con capacità organizzative e manageriali. La riunione si è conclusa con il vivo apprezzamento dei presenti alle parole di Carlo Polci ed a questa innovazione voluta dal Comitato Nazionale e dal suo Presidente, Marcello Nicchi.

di Giovanni Aruta

Nelle foto, alcuni momenti dell’incontro.

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CRA Campania

Incontro tecnico a Torre Annunziata

Un incontro per gli arbitri di Eccellenza che è servito non solo a fare i test atletici e tecnici in vista della fine della stagione, ossia nel momento più caldo, quando si decidono i campionati, e quando le prestazioni degli atleti, ed anche degli arbitri di conseguenza, sono molto più importanti.
L’incontro è servito soprattutto per fare il punto della situazione, fare una valutazione sulla crescita del movimento. I ventotto arbitri presenti rappresentano il meglio del movimento regionale. La mattinata è iniziata con i test sul campo del Savoia, il “Giraud”, sotto gli occhi vigili del preparatore atletico Oreste Rocchetti.
Il Presidente regionale Virginio Quartuccio tiene molto a sottolineare questo aspetto: «Molti pensano che queste riunioni servano solo per i test fisici, per vedere in quali condizioni sono i ragazzi se sono o meno pronti per le partite che si accingono a dirigere. La verità è che se fosse solo questo il motivo potremmo tranquillamente fare a meno di farle. I ragazzi sono se non professionisti, certamente professionali al massimo. Curano in maniera perfetta la preparazione fisica, stanno attenti all’alimentazione. Da questo punto di vista sono perfetti. Ed anche i test tecnici, quelli relativi alla conoscenza del regolamento, sono superati facilmente. Sono ragazzi preparatissimi anche da questo punto di vista».
Nel pomeriggio gli arbitri sono stati ospiti della Sezione di Torre Annunziata, dove il Presidente Quartuccio ha indicato la strada da percorrere per migliorare le prestazioni dei fischietti campani. Poi sono stati visti i filmati di una quindicina di gare di Eccellenza, con gli arbitri presenti che hanno verificato le loro prestazioni ed anche gli errori che hanno commesso.
Quartuccio tiene molto a questo aspetto: «Io sono il loro allenatore, un allenatore di Settore giovanile. Più che le loro singole prestazioni devo valutare la loro crescita, il mio compito è mandare avanti quei ragazzi che hanno dimostrato capacità di crescita, e nei quali individuo ulteriore possibilità di crescita negli anni a divenire. Questi incontri servono a me e agli altri dirigenti a valutare questo processo di crescita, ed aiuta anche i ragazzi a fare squadra, ed a prepararli per il futuro».
Presenti al raduno anche il Vice Presidente Oreste Alfano ed i componenti Mario Pacifico e Carmine Conte.

di Giovanni Aruta

Nelle immagini, alcuni momenti dell’incontro tecnico.

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