Archivio mensile:giugno 2016

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Sezione di Castellammare di Stabia

Di Vuolo nuovo Presidente

Anche la Sezione di Castellammare di Stabia cambia la guida della Presidenza: con la stragrande maggioranza di voti degli associati, in un clima sereno e cordiale, l’assistente a disposizione della CAN A Rodolfo Di Vuolo, unico candidato, è stato eletto Presidente della Sezione Arbitri di Castellammare di Stabia.
L’Assemblea, svoltasi presso i locali sezionali, sia elettiva che ordinaria, si è aperta con la discussione sul resoconto del biennio del Presidente uscente e, con l’approvazione del bilancio e della relazione dei Revisori dei Conti; tutte approvate all’unanimità. Alla presenza del componente CRA Ciro Pegno, la Sezione ha dato un vero e proprio segno di innovazione, di unità e di ammodernamento. «Emozionato ed allo stesso tempo orgoglioso di rappresentare, nella massima serie e fuori dal campo, tutti gli associati stabiesi»; queste le prime parole del neo eletto Presidente Rodolfo Di Vuolo. Un impegno non facile, visto il ruolo alla CAN A, la vita familiare e personale. «Sono certo e convinto – ha ribadito l’eletto – che costruendo una squadra forte, questa Sezione possa dare il meglio di se; sono entusiasta del quadriennio che ci aspetta e delle tante sfide che affronteremo insieme ai giovani ed ai meno giovani».
L’Assemblea, nello svolgimento sereno dei lavori ha eletto anche Carlo Sollo, quale Delegato Sezionale per la prossima elezione del Presidente Nazionale, che si terrà in autunno. Anche in tal caso, unico candidato e stragrande maggioranza di voti, per l’associato che già quattro anni fa rappresentò la Sezione “G. Pauzano” all’Assemblea elettiva nazionale che elesse l’attuale Presidente Marcello Nicchi.

di Giuseppe Minichino

Nella foto d’archivio, Di Vuolo.

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Sezione di Salerno

IV Torneo AIA Salerno CUP, vince Bologna

La Sezione AIA di Bologna si è aggiudicata l’AIA Salerno Cup, riuscendo ad alzare il trofeo alla sua prima partecipazione. L’evento, tra i più attesi dell’estate arbitrale, si è svolto nel week end compreso tra il 10 ed il 12 giugno ed è stato organizzato dalla Sezione di Salerno per il quarto anno consecutivo. Alla kermesse hanno preso parte ben otto Sezioni provenienti da tutta Italia: Bologna, Ostia Lido, Albano Laziale, Formia, Taranto, Potenza e Paola, oltre ai padroni di casa e campioni in carica di Salerno.
Il sabato sera gran serata conviviale, con i Presidenti delle Sezioni presenti, il Vice Presidente AIA Narciso Pisacreta, il Presidente CRA Campania Virginio Quartuccio, il componente CRA Mario Pacifico e il Vice Presidente della Sezione di Agropoli Donato Nicoletti; durante la serata hanno fatto gli onori di casa il neo eletto Presidente Roberto Ronga e il collega Mauro Russo per la consegna delle targhe di partecipazioni alle otto Sezioni.
I circa duecentocinquanta associati partecipanti si sono sfidati in un torneo di calcio, svoltosi sul campo “Carrano” di S. Maria di Castellabate. Nei gironi di qualificazione le otto partecipanti sono state suddivise in due gruppi da quattro e si sono sfidate in gare di sola andata al termine del quale hanno conquistato l’accesso alle semifinali le Sezioni di Bologna, Paola, Ostia Lido ed Albano Laziale. Al termine di due gare piuttosto combattute hanno centrato l’accesso alla finalissima le compagini di Bologna e di Albano Laziale. Sotto un caldissimo sole cilentano la Sezione di Bologna porta a casa il trofeo tanto atteso, vincendo con un netto tre a zero grazie alla rete di Taglioni ed alla doppietta di Calamosca (capocannoniere della manifestazione). Sul terzo gradino del podio si è invece piazzata la formazione di Ostia Lido, che ha superato i colleghi di Paola con il punteggio di tre reti ad uno.
Al termine delle finali, tutti i fischietti partecipanti alla kermesse hanno preso parte al pranzo di gala presso un noto hotel con la partecipazione di ospiti nazionali del mondo arbitrale e con le premiazioni di rito. Il torneo ha tra l’altro dato la possibilità agli arbitri partecipanti, diversi dei quali accompagnati dai propri familiari, provenienti da varie regioni, di trascorrere un week-end nell’incantevole località marina di S.Maria di Castellabate, località diventata ancor più nota dopo il successo del film “Benvenuti al Sud”. 
L’appuntamento per tutti è ora alla quinta edizione dell’AIA Salerno Cup 2017. Il Vice Presidente nazionale Narciso Pisacreta è soddisfatto della grande partecipazione dei giovani arbitri: «Il nostro movimento cresce, prepariamo gli uomini del domani anche nella società civile. I nostri giovani migliorano con il confronto e il rispetto delle regole».

di Alessandro Luciani e Giovanni Aruta

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Sezione di Agropoli

Una riunione mondiale 

Importante riunione quella che si è tenuta lunedì 13 giugno presso la Sezione di Agropoli: si è tenuta infatti la riunione organizzativa per gli arbitri che dirigeranno gli incontri del 3° Mondiale di Calcio dei Sordomuti, organizzato dalla F.S.S.I. (Federazione Sport Sordi Italia), che si terrà tra Agropoli ed Eboli nel periodo che va dal 20 giugno al 3 luglio 2016.
Il Presidente Donato Mauro, da buon padrone di casa, ha accolto gli ospiti, sottolineando come questa vetrina sportiva, grazie anche alla lungimiranza e alla sensibilità dell’amministrazione comunale, sia un momento importante per accendere i riflettori su Agropoli e per far fare esperienza internazionale a moltissimi giovani arbitri. Presenti i responsabili del Comitato organizzativo e il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Campania, Virginio Quartuccio, che, con orgoglio, si è detto soddisfatto e fiero di poter designare per questa importantissima rassegna internazionale, arbitri e assistenti (molti dei quali proprio della Sezione cilentana) operanti a livello regionale.
I responsabili hanno poi preso la parola, spiegando a livello tecnico come un arbitro debba dirigere una gara di calcio di sordomuti: una bandierina e il solito fischietto segnaleranno ai calciatori che è stata commessa un’infrazione. É stato sottolineato poi come gestire i giocatori dal punto di vista comportamentale.
Al termine di un incontro veramente proficuo e formativo, il Presidente Donato Mauro ha ringraziato il Presidente del C.R.A. Virginio Quartuccio e gli organizzatori ed ha augurato un grande in bocca agli arbitri che dirigeranno le gare di questa importantissima vetrina calcistica.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Ercolano

Cambio alla guida, Giuseppe De Luca eletto Presidente 

Venerdì 10 giugno, nei locali della Sezione “A.Kellner” di Ercolano, si è tenuta l’assemblea elettiva, che ha visto il Presidente uscente Raffaele Rotondo, dopo ben quattro mandati, lasciare il posto al trentatreenne militare dell’aeronautica, Giuseppe De Luca. «Dopo sedici anni mi sembrava giusto procedere ad un cambio generazionale», ha commentato Rotondo visibilmente emozionato.
Nella sua relazione, il candidato Presidente ha tenuto un discorso in cui ha esposto le sue proposte per il primo mandato e la selezione è stato uno dei punti analizzati: «Diventare arbitri partecipando al Corso è facile, ma esserlo richiede sacrificio, dedizione e passione. Non abbiamo bisogno dei grandi numeri, ma di ragazzi che mettano passione in questa attività. Il nostro obiettivo dovrà essere la qualità e non la quantità». A chiusura del suo discorso una citazione di un padre costituente, Vittorio Foa, che ha strappato molti applausi: «Se vogliamo che le cose migliorino dobbiamo pensare che possano migliorare: la scelta è fra un mondo di possibilità e un mondo di fallimenti. Io ho scelto un mondo di possibilità!». Eletto con un consenso quasi unanime, il neo Presidente De Luca ha voluto ringraziare tutti con un brindisi che potesse essere di buon auspicio per la Sezione vesuviana. L’assemblea inoltre ha eletto come Delegato Sezionale il Presidente uscente, Raffaele Rotondo, che insieme al Presidente eletto parteciperanno alla prossima Assemblea Nazionale. 
Nel rispetto del regolamento associativo, durante la serata sono stati eletti nell’assemblea ordinaria anche i due membri del Collegio dei Revisori, Raffaele De Cesare e Luca Montini. 
Il neo Presidente Giuseppe De Luca ha dichiarato al termine dei lavori assembleari: «Seguirò con passione tutti gli arbitri con il chiaro intento di portare il nome della nostra Sezione sempre più in alto. Il cambio di Presidenza è stato senza problemi, percorreremo la strada tracciata da Lello Rotondo».

di Giovanni Frisulli e Giovanni Aruta

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Sezione di Nocera Inferiore

Carmine La Mura eletto Presidente

Carmine La Mura, 41 anni, è il nuovo Presidente della Sezione di Nocera Inferiore. Lo ha deciso l’Assemblea elettiva mercoledì 15 giugno che, alla presenza del Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Campania, Virginio Quartuccio, ha decretato il successo di La Mura, che ha raccolto più consensi dell’altro candidato alla Presidenza, Carmine Di Ruberto. La Mura, ingegnere, già arbitro alla CAN C fino al 2009, osservatore alla CAN D e componente del Settore Tecnico – Modulo Perfezionamento e Valutazione Tecnica, succede a Salvatore Gubitosa, Presidente di Sezione per quasi un ventennio ed eletto Delegato sezionale nel corso della stessa assemblea.
Dopo la composizione dell’Ufficio di Presidenza ha avuto inizio la seduta con la lettura delle relazioni del Collegio dei Revisori e tecnico-associativa del Presidente uscente; entrambe approvate all’unanimità. Si è proceduto poi con l’elezione dei membri del Collegio dei Revisori con l’elezione di Marco Maria Di Nosse e Giovanni Scarpa.
Chiusa l’Assemblea Ordinaria sono iniziati i lavori dell’Assemblea Elettiva. Due i candidati alla carica di Presidente di Sezione: Carmine La Mura e Carmine Di Ruberto, con il primo che ha raccolto la maggioranza dei consensi; due anche i candidati alla carica di Delegato sezionale, Salvatore Gubitosa (poi eletto) e Alfonso Nardi.
Nel presentare il suo programma per l’elezione a Presidente, La Mura ha voluto ricordare il lavoro del Presidente uscente, che ha ringraziato per quanto fatto per poi proseguire illustrando i punti salienti del suo programma che vede la massima valorizzazione dei giovani arbitri, cuore pulsante dell’intera Associazione. La Mura ha più volte ribadito l’importanza dell’associazionismo e si è impegnato per dare alla Sezione una nuova veste, dai social ai momenti di aggregazione, sottolineando anche l’importanza dei raduni OTS e del polo di allenamento, ideali luoghi di crescita e confronto. Il candidato ha parlato anche di quanto sia fondamentale la formazione di arbitri, assistenti ed osservatori. Continuità dunque ma soprattutto innovazione quanto proposto da La Mura che si pone come primo obiettivo quello di «crescere, tutti insieme, bravi arbitri ma soprattutto buoni esempi».
Dopo la proclamazione La Mura ha voluto ringraziare, oltre al Presidente uscente Gubitosa e al Presidente CRA Quartuccio, tutti i presenti che hanno preso parte all’importante confronto democratico (la partecipazione all’Assemblea è stata di quasi il 95%) e l’altro candidato Di Ruberto, ribadendo che la sua missione sarà in primis quella di formare arbitri ed assicurare un servizio di qualità alla Federazione ed alle Leghe. Sarà, ha detto nel suo primo intervento dopo la proclamazione, il Presidente di tutti.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Napoli

Nicola Cavaccini alla guida degli arbitri partenopei

Nicola Cavaccini è il nuovo Presidente degli associati della Sezione di Napoli. Subentra al posto di Paolo Gregoroni. Dopo due mandati Paolo Gregoroni lascia la Presidenza al suo Vice Nicola Cavaccini. In pratica è una continuazione fatta di lavoro e di idee
L’assemblea elettiva sezionale ha visto una folta partecipazione per l’elezione del nuovo Presidente pro-tempore, dei tre delegati per l’elezione del Presidente nazionale e per quella dei due membri del Collegio dei revisori dei conti.
A presiedere l’assemblea, sotto lo sguardo vigile del membro CRA Oreste Alfano, è il Vice-Presidente cassiere Giuseppe Capone che, dopo le iniziali formalità, ha ceduto la parola a Paolo Gregoroni. Il Presidente uscente ha tracciato un bilancio di questo suo secondo mandato ed a tratti è stato interrotto dagli applausi di una sala gremita che lo ha sostenuto durante il suo discorso. Visibilmente emozionato, Paolo ha ripercorso la storia sottolineando i risultati raggiunti con colleghi che oggi calcano palcoscenici nelle massime serie nazionali ma, soprattutto, si è soffermato molto sul ruolo che hanno svolto i collaboratori ed il Consiglio Direttivo Sezionale per quanto riguarda la parte formativa.
«Tutte le cose fatte nella città di Napoli hanno un sapore diverso. Ogni cosa viene fatta tra mille difficoltà oggettive ma con una passione ed un amore per l’Associazione che è ampiamente ripagato dall’affetto degli associati e dai risultati conseguiti sui campi. Per me è stata un’esperienza indimenticabile, – ha concluso Paolo – ho dedicato quasi dieci anni della mia vita all’Associazione ed ho visto crescere ragazzi che quando sono entrati per la prima volta in Sezione erano poco più che bambini. Oggi sono persone vere che hanno capito perfettamente cosa significa lo spirito associativo, sono diventati uomini affermati nel lavoro con delle famiglie e riescono ugualmente ad essere sempre vicini alla Sezione. Sono contento di aver avuto la possibilità di dare loro la mia esperienza ed al contempo, sono cresciuto anche io e mi sento arricchito grazie al loro affetto».
Durante la riunione c’è stato spazio anche per il ricordo dei colleghi che ci hanno lasciato e sono sempre stati vicini alla Sezione, vale a dire il prof. Ottavio Anzano, al quale è stata intitolata la Sezione, ed il prof. Salvatore Lombardi, per il quale sarà organizzato certamente un evento.
Dopo la relazione finale di Gregoroni si sono succeduti brevi interventi dei colleghi che erano candidati come delegati, Fabrizio Auriemma e Massimo Costa e quello di Nicola Papa, revisore dei Conti, che ha presentato una relazione nella quale si conferma la buona salute del bilancio partenopeo.
L’ultima parola è stata quella di Nicola Cavaccini, candidato unico alla Presidenza.
Nicola è stato dalla prima ora al fianco di Gregoroni negli ultimi due mandati tanto da esserne il Vicepresidente e la scelta della Sezione, unita e compatta sul suo nome, dimostra l’ottimo lavoro fatto nel corso dell’ultimo decennio. Ha arbitrato fino alla CAN D, è osservatore arbitrale alla CAN Pro. Ora tocca a lui portare avanti i tanti giovani arbitri che vogliono seguire la strada di Fabio Maresca. In questi anni Cavaccini si è occupato delle questioni tecniche. Breve, diretto e coinciso l’intervento di Cavaccini: «Il nostro impegno sarà quello di continuare sulla strada tracciata negli ultimi anni con l’implementazione del polo di allenamento, una formazione sempre continua grazie anche all’ausilio dei video e – conclude il neo Presidente – lo sfruttamento delle capacità didattiche dei relatori che la nostra Sezione può fregiarsi di avere».
Il risultato delle elezioni è stato di 198 voti validi per Nicola Cavaccini, eletto nuovo Presidente, 125 voti per Gregoroni, 45 per Auriemma e 28 per Costa, eletti per le elezioni del Presidente AIA. Come revisori dei conti è stato confermato Nicola Papa con 161 preferenze insieme al nuovo revisore Donato Bramante 138 voti.

di Filippo Cagno e Giovanni Aruta

Nella foto in alto, un affettuoso passaggio di consegne.
Nelle altre foto: la relazione del Presidente uscente; il nuovo Presidente firma l’accettazione dell’incarico; gli eletti, da sn Cavaccini, Gregoroni, Auriemma e Costa.

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Sezione di Sala Consilina

Gianpiero Cafaro rieletto Presidente

Nella gremita sala di via Pozzillo si è tenuta, lunedi 6 giugno, l’assemblea per le elezioni del Presidente sezionale, e dei due componenti del Collegio dei Revisori alla presenza del componente del Comitato Regionale Arbitri della Campania, Giancarlo Rubino.
La votazione, contestualmente all’assemblea biennale che ha approvato il bilancio tecnico e amministrativo ed eletto due componenti del Collegio dei Revisori, ha visto la partecipazione di circa 40 associati. Dopo la lettura della relazione tecnico-associativa da parte del Presidente Gianpiero Cafaro e quella amministrativa-contabile del Presidente del Collegio dei Revisori sezionale Massimo Manzolillo, entrambe approvate all’unanimità, si è provveduto a votare i due componenti del Collegio dei Revisori tra gli associati che si erano candidati per adempiere a questo ruolo. Gli arbitri salesi hanno dunque eletto con 36 voti Nicola Monaco e con 33voti Giovanna Garone, che sostituiscono i colleghi Ivan Robilotta e Fabio Galatro arrivati a fine mandato.
L’elezione del Presidente di Sezione invece, un vero e proprio plebiscito decretando la riconferma, per il quadrienno 2016-2020, di Gianpiero Cafaro, arbitro effettivo CAN 5.

di Giovanni Aruta

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Sezione di Torre Annunziata

Pagano eletto Presidente per la seconda volta.

Nei giorni scorsi Stefano Pagano è stato riconfermato Presidente della Sezione ”F. Santucci” di Torre Annunziata. Votato all’unanimità dai presenti, Stefano Pagano ha rimarcato gli obbiettivi futuri per la crescita associativa e tecnica della Sezione, riservando particolare attenzione allo sviluppo delle competenze atletiche e tecniche degli associati in attività e alle necessarie migliorie tecnologiche alla sala riunioni della sede di via Fusco, senza comunque tralasciare la cura di tutto quello fatto di buono sin’ora, come il ripristino de ”L’angolo Tecnico”, marchio di fabbrica della Sezione, e l’instaurazione delle riunioni di categoria, supportate da video fatti sui campi di gara dove operano i nostri associati in attività, avendo consapevolezza di appartenere ad una Sezione internazionale.
Nel corso della riunione, che ha visto tra l’altro l’associato Andrea Verniti essere eletto come rappresentante della Sezione, si è avuta l’occasione di ringraziare con affetto l’associato Francesco Vitiello, dimissionario dalla carica di Segretario sezionale, ricoperta per oltre 10 anni con grande passione, dedizione e competenza.
Riconfermati, inoltre, gli associati Antonio Carotenuto e Antonio Piedipalumbo alla carica di Revisori dei Conti. É stata una serata fantastica per gli associati di Torre Annunziata che hanno vissuto grandi momenti di emozioni. Il Presidente Pagano è fiero del lavoro svolto e che continuerà a svolgere: «In conclusione, vi posso assicurare che l’attività del Consiglio Direttivo Sezionale e mia è stata e sarà sempre improntata su tre punti fondamentali: orgoglio, coinvolgimento e trasparenza». Poi aggiunge: «Orgoglio per il nostro passato, coinvolgimento per un futuro sempre più prodigo di risultati, trasparenza di chi opera nell’esclusivo interesse della Sezione».

di Giovanni Aruta

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Sezione di Frattamaggiore

Gli atleti e la corretta alimentazione.

Nei giorni scorsi si è tenuto, presso la Sezione “Gennaro Marchese” di Frattamaggiore, un incontro denominato “Ricomincio da tre”, aperto, non solo ai fischietti frattesi, ma a tutti coloro che fossero interessati. Il seminario ha aiutato tutti i presenti a guardare lo sport in un’altra prospettiva, ossia quella delle disfunzioni che possono determinarsi praticandone poco: un ottimo modo per istruire la variegata platea, creatasi dopo la pubblicizzazione dell’evento.
Il Presidente Michele Affinito, in una premessa live disponibile sulla pagina facebook sezionale, ha ribadito come la Sezione debba essere e stia diventando sempre di più «una realtà riconosciuta sul territorio a cui tutte le associazioni fanno riferimento per organizzare eventi e chiedere ogni tipo di collaborazione perché credono nella nostra affidabilità». Ha, poi, aggiunto: «La Sezione è un luogo di continua formazione. Se gli arbitri devono prima di tutto conoscere il regolamento ed essere atleti, è giusto che conoscano anche cosa può determinare una non sana alimentazione o una gestione scorretta degli allenamenti».
Dopo la premessa, la parola è passata al personal trainer Renato D’Auria, che ha illustrato come si sarebbe articolato l’incontro ed ha precisato: «Vorrei dire un sentito e profondo grazie alla Sezione di Frattamaggiore per la disponibilità».
Successivamente il dibattito è stato portato avanti dall’endocrinologo, dott. Ciro Salzano, che ha ribadito in apertura: «L’obesità va considerata sotto l’aspetto nutrizionale e sportivo, prima di tutto», dando a tutti il senso dell’evento ed ha sottolineato come un’alimentazione scorretta possa condurre a disfunzioni che possono condurre, in ultima analisi, all’obesità. L’argomentazione che ha lasciato tutti sgomenti è stata che l’obesità porta a 280.000 morti ogni anno in America.
L’incontro è proseguito con l’intervento del dottor Ciro Rosati, un biologo ricercatore dell’Università Federico II, che ha dichiarato: «La miglior dieta è sicuramente quella mediterranea, la quale assicura la miglior qualità di vita e longevità». Ha anche aggiunto: «Evitate diete fatte in proprio o le famose diete no-carb perché il glucosio, contenuto nei carboidrati, è la benzina del nostro cervello».
L’ultimo intervento è stato quello del personal trainer Renato D’Auria, il quale ha aperto così il suo intervento: «Sapete qual è la miglior medicina contro l’obesità? L’attività sportiva! Medicina che va assunta in dosi regolari e che l’agenzia americana sullo sport raccomanda in quattro allenamenti circa a settimana della durata di 50 minuti». Riprendendo il discorso dei suoi due precedenti colleghi, ha chiarito: «Non pensate solo a dimagrire perché se mi taglio un braccio sono più magro, ma probabilmente non ho migliorato la mia qualità di vita. Vi ho, infatti, esposto un caso concreto di persona che è dimagrita 600 grammi, ma ha perso oltre 10 kg di massa grassa e questo vale di più di aver abbassato quel numeretto sulla bilancia». Ha poi concluso: «Fatevi consigliare bene sull’assunzione di proteine et similia e non vi fossilizzate su allenamenti aerobici o anaerobici perché è giusto prendere i benefici di entrambi i tipi di attività».
A fine incontro il Presidente Affinito ha dichiarato: «Mi sento soddisfatto di questa opportunità formativa e della fruttuosità dell’incontro».

di Nando Paciolla e Giovanni Aruta

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Sezione di Agropoli

La visita di Di Stasio e D’Amore

Non si ferma l’attività della Sezione di Agropoli. Importante riunione quella di venerdì 27 maggio per la sezione A.I.A. di Agropoli. I fischietti cilentani hanno infatti avuto l’onore di ospitare presso la loro sede il responsabile nazionale della Commissione Esperti Legali, Valerio Di Stasio, e il Referente Esperti Legali per la regione Campania, Vincenzo D’Amore, entrambi della Sezione consorella di Nocera Inferiore.
In una sala riunioni gremita, il Presidente Donato Mauro ha accolto gli illustri ospiti, ringraziando il CRA Campania, nella persona di Virginio Quartuccio, e l’AIA, per aver consentito questa riunione cosi importante, per sottolineare come l’Associazione sia attenta ad ogni aspetto della vita dell’associato, in maniera particolare per quanto riguarda la sua tutela.
Ha preso poi la parola il responsabile nazionale Valerio Di Stasio, ringraziando il Presidente Donato Mauro per la splendida accoglienza e cominciando a sottolineare quali siano le prerogative e il lavoro svolto dalla sua Commissione, fornendo i dati relativi alla violenza sugli arbitri, piaga che sia l’AIA che la FIGC cercano di arginare con ogni mezzo, specificando quali siano gli strumenti forniti e messi a disposizione di ogni associato.
Anche il referente campano Vincenzo D’Amore, salutando i presenti, ha voluto spiegare il lavoro che quotidianamente lo impiega in regione, sottolineando come l’assistenza legale agli associati sia un ulteriore tassello raggiunto e voluto dal Presidente nazionale Marcello Nicchi per garantire sempre più sicurezza e certezza ad ogni membro dell’Associazione.
Al termine della riunione il Presidente Donato Mauro, ringraziando gli ospiti, li ha insigniti di una targa ricordo. La serata è poi proseguita con una cena conviviale, con la partecipazione di molti associati.

di Giovanni Aruta

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