Archivio mensile:marzo 2017

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Sezione di Sapri

Il Presidente Quartuccio incontra gli associati sapresi

Mercoledì 8 Marzo si è tenuta presso la sala riunioni “Massimo Impieri” della Sezione di Sapri, la Riunione Tecnica alla quale hanno partecipato il Presidente del Comitato Regionale Arbitri, Virginio Quartuccio, i componenti della Commissione Mario Pacifico, Raffaele Russo e il collaboratore Carmine Conte.
Alla presenza di molti associati, Quartuccio nel suo seguito intervento, ha messo in risalto che per andare avanti in questa bellissima avventura, bisogna essere muniti di tenacia, impegno e soprattutto stimoli per raggiungere i traguardi importanti ai quali ognuno di noi deve aspirare. Molto attenti si sono dimostrati i nuovi arbitri, ai quali Quartuccio ha dato il benvenuto nel nostro meraviglioso mondo arbitrale.
Dopo i saluti degli altri ospiti presenti in Sezione, il Presidente del CRA ha omaggiato la sezione di una targa molto particolare. «Sono come sempre, felice e soddisfatto di questa serata tenutasi nella nostra Sezione. – ha dichiarato il Presidente Franco Tulimieri – È sempre un piacere immenso trasmettere a tutti l’importanza e la bellezza del percorso arbitrale attraverso la partecipazione di ospiti come i Componenti CRA con a capo Quartuccio; partecipazione preziosa, sia per il personale affetto che mi lega a Virginio e a tutti i componenti della Commissione, sia per il competente apporto che si offre in questi particolari incontri».

di Giovanni Aruta

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Sezione di Nola

L’incontro con Marco Piccinini

Grande emozione per gli associati della Sezione di Nola la visita dell’arbitro C.A.N. B Marco Piccinini. La serata si è aperta con un video di benvenuto, attraverso il quale si sono ripercorsi i momenti chiave della carriera di Marco.
Dopo i saluti del Presidente Vitale è toccato poi a Marco prendere la parola e la scena. Da subito il fischietto forlivese si è dimostrato molto entusiasta ed emozionato: «Questo video mi ha messo i brividi, se penso che fino a circa sei mesi fa ero lì in prima fila, come uno di voi, ad ascoltare l’ospite della mia Sezione. Il mio intento questa sera non è quello di fare l’oratore, ma vorrei trasferirvi qualcosa che vi possa far riflettere e dal quale possiate prendere spunto per spronare voi stessi». Innanzitutto Marco ha tenuto a precisare cosa significa la figura dell’arbitro: «L’arbitro è come un iceberg. La gente vede, giudica e critica solo la sua parte visibile, la punta, non sapendo che dietro tale immagine c’è un mondo fatto di sudore, fatica, delusioni dalle quali è difficile rialzarsi. Uno degli strumenti più utili in queste situazioni oltre ai familiari è sicuramente la Sezione, nella quale troveremo sempre qualcuno disposto ad aiutarci». A proposito di Sezione l’ospite ha continuato: «L’arbitro è come un puzzle formato da pezzi imprescindibili: la Sezione appunto, l’allenamento, la conoscenza del regolamento, la concentrazione e poi la fortuna, infatti, come nella vita, anche per quanto riguarda l’arbitraggio la fortuna è un elemento fondamentale, basti pensare all’episodio del mio “primo” esordio in Serie B, quando ero quarto uomo e ad un tratto mi trovai ad arbitrare gli ultimi 25 minuti di quella partita a causa dell’infortunio dell’arbitro. Ovviamente ciò che non deve mai mancare è la voglia di fare e soprattutto la voglia di andare oltre ciò che si è appena fatto».
Infatti, anche questa volta parlando di arbitraggio ma in generale alle esperienza di vita, Marco ha invitato la platea a porsi sempre nuovi obbiettivi, in quanto senza di essi, tutto sarebbe fatto senza alcun senso. Fare tutto e subito non è possibile, ma se si pensa e si cresce step by step, ponendosi sempre nuovi traguardi ed obbiettivi, ci si può divertire e soprattutto si possono raggiungere mete importanti.
Prima di dar spazio a dei filmati in cui il protagonista era lo stesso Marco, il neo fischietto C.A.N. B ha tenuto a sottolineare: «Anche il percorso arbitrale è ricco di fallimenti, delusioni, partite storte che possono compromettere stagioni. Nonostante ciò si deve essere più forti di prima, reagire e trovare il modo di fare della “sconfitta” un nuovo punto di partenza».
Spazio come detto poi ai video, e con grande umiltà Marco ha analizzato le cause di alcuni suoi errori, derivanti o da errati posizionamenti o da cali di concentrazione. In conclusione consuete foto e scambi di battute con i ragazzi più giovani della Sezione, per poi terminare con una cena a base di prodotti tipici locali e con i saluti di Marco che invita a non gettare mai la spugna, soprattutto nei momenti di difficoltà, ponendosi sempre nuovi orizzonti da raggiungere.

di Umberto Mancaniello e Giovanni Aruta

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Sezione di Ariano Irpino

La gradita visita del CRA Campania

Nei giorni scorsi, la Sezione di Ariano Irpino ha ricevuto la consueta visita del Comitato Regionale Arbitri guidato da Virginio Quartuccio. Ad accogliere i componenti sono stati i numerosi associati e il Presidente Francesco Grasso.
«L’importanza della formazione tecnica e il ruolo della Sezione nella crescita dell’arbitro sono i due elementi su cui lavora il CRA», esordisce così il Presidente Quartuccio. Questi ha illustrato sommariamente il bilancio di questa parte di stagione che ha interessato gli arbitri campani e ha esortato tutti a dare il massimo per l’AIA e per la “Sezione Campania”.
Durante l’incontro i vari componenti di ogni categoria hanno fatto il punto sull’andamento della compagine irpina: Massimo Costa per gli arbitri di Promozione, Vittorio De Simone per la Prima Categoria, Raffaele Russo per la parte amministrativa, Maurizio Toscano per gli assistenti (che ha rimarcato le risultante positive dei corsi di selezione per assistente arbitrale) e Vincenzo Di Maio per gli osservatori, il quale ha evidenziato i progressi che gli stessi osservatori insieme agli arbitri stanno avendo. Infine, Giovanni Belcuore per il Calcio a 5 ha sottolineato la crescita di questa disciplina che ogni anno regala risultati particolarmente interessanti e significativi. Presenti alla riunione anche i collaboratori Carmine Conte e Giovanni Marolo.
Di seguito il Presidente sezionale Francesco Grasso ha voluto ringraziare la Commissione tutta per il grande lavoro che sta svolgendo per far crescere la Campania e la Sezione di Ariano Irpino: «Abbiamo vissuto una serata di alto livello. Si è parlato di come migliorare le prestazioni degli arbitri, di come crescere in Sezione sia come uomo che come arbitro. Posso ritenermi soddisfatto dei miei ragazzi, ciò significa che il grande lavoro che sto svolgendo insieme al Consiglio Direttivo sta facendo raccogliere i suoi buoni frutti. Cercherò di fare ancora del mio meglio e invoglierò ancora di più i miei arbitri a dare il massimo e a non fermarsi dinanzi alle prime difficoltà ma inseguire, anche con il nostro aiuto, i propri sogni».

Christopher Russo e Giovanni Aruta

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Sezione di Torre Annunziata

Marco Guida raggiunge la centesima partita in serie A

Gli hanno preparato una bella festa nella sua Sezione, per Marco Guida è stata una serata speciale: il fischietto torrese ha raggiunto la gara numero Cento: Roma – Torino di domenica 19 febbraio scorso. Il Presidente della Sezione di Torre Annunziata, Stefano Pagano, e i suoi associati hanno visto il loro beniamino molto emozionato in una serata dove c’erano tanti giovani arbitri, ai quali Guida ha spiegato i sacrifici (che non sono finiti), facendo toccare con mano come è difficile arrivare in Serie A e, soprattutto, restarci.
Guida debutta in Serie A il 31 gennaio 2010, arbitrando Chievo-Bologna. All’epoca era il più giovane “fischietto” della CAN A-B. Tutto ha inizio nel 1996 quando, a soli 15 anni, l’arbitro, appartenente alla storica Sezione “Francesco Santucci” della città oplontina, inizia il suo cammino sportivo. Sin dalle serie minori comincia ad essere apprezzato dai dirigenti della classe arbitrale. Poi l’approdo nei campionati professionistici. Una lunga gavetta, soprattutto Lega Pro e campionato Primavera nei primi anni di carriera, culminata proprio nel gennaio 2010 con l’esordio in Serie A. In quello stesso anno dirigerà altre due gare, oltre a quelle di Serie B, dove era stabilmente in organico. Dalla stagione 2011-2012 fa parte della CAN A. Per lui designazioni di prestigio anche per match importanti del campionato italiano (su tutte, il derby Milan-Inter nel novembre 2014) e di Coppa Italia. Fino alla promozione tra gli arbitri internazionali nel dicembre 2013. Ha diretto inoltre match di qualificazione di Europa League, di qualificazione Europei Under 21, Under 19 e Under 17, gare di UEFA Youth League (la Champions’ delle squadre giovanili) e partite che vedevano protagoniste diverse Nazionali.
Il presidente della Sezione Pagano è soddisfatto: «Con Marco abbiamo fatto vedere ai ragazzi come si fa ad arrivare in Serie A. Ci vogliono sacrifici, passione e determinazione. Marco è la nostra bandiera, uno che ha saputo regalarci tanta gioia. Spero che un giorno ci sia tra i miei giovani arbitri uno come Guida».

di Giovanni Aruta

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CRA Campania

Il raduno mensile di Eccellenza e Promozione

A Mariconda, su un bel complesso sportivo, gli arbitri di Eccellenza e Promozione hanno effettuato una seduta di allenamento agli ordini del referente atletico Oreste Rocchetti. Il Presidente regionale, nell’occasione, ha fatto effettuare una seduta di allenamento anche ai giovani di belle speranze: otto arbitri che fanno parte del progetto Mentor/Talent/Uefa e sedici arbitri del progetto Future/Talent regionali hanno toccato con mano come è importante per un arbitro possedere le capacità atletiche e tecniche.
Il Presidente regionale Virginio Quartuccio ha svolto lezione sullo spostamento e sulle posizioni da adottare sui calci di punizione battuti al limite dell’area di rigore.
Siamo arrivato quasi a fine stagione, mancano sette gare al termine, la stagione è quasi terminata, ma l’incontro tenutosi nei giorni scorsi è servito indubbiamente. Gli arbitri formano una squadra e giocano la loro partita.
«Questi incontri – dice il Presidente Quartuccio – fanno parte del processo di crescita dei ragazzi. Stare insieme, analizzare alcuni episodi, controllare la loro condizione fisica, ed anche verificare la loro conoscenza tecnica è solo parte della finalità di queste riunioni. Questi giovani stanno vivendo un percorso importante per la loro vita. Dall’Eccellenza alla CAI il passo è breve. Infatti lavoriamo in sintonia con il primo Organo Tecnico nazionale».

di Giovanni Aruta

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Sezione di Torre del Greco

Insidie dietro le minacce del web

Si è tenuta venerdì 17 febbraio nella Sezione di Torre del Greco un’interessante riunione nel corso della quale gli arbitri corallini hanno conosciuto ed approfondito le insidie che si celano dietro l’utilizzo del Web. Due, i relatori d’eccezione: il nostro associato Giuseppe Autiero e il dott. Francesco Giobbe, agenti specializzati del corpo di Polizia Postale.
Con esempi pratici e diretti, gli oratori hanno illustrato alla platea i rischi e i pericoli del mondo della rete, soffermandosi in particolare sui social network, divenuti soprattutto per gli adolescenti strumenti di condivisione di idee e contenuti. Le nuove tecnologie, infatti, costituiscono un “ambiente” capace di plasmare il pensiero, l’emozione e – in sintesi – ogni espressione di vita, in una dimensione nuova, modificando le relazioni e aprendo nuovi scenari talvolta devianti.
In particolare il dottor Giobbe ha definito Facebook paragonandolo ad una grande “piazza” virtuale, e come questo canale di divulgazione abbia segnato l’avvento di nuovi reati quali la violazione dell’identità, capace di generare anche violenze morali con atti che si racchiudono nella definizione di “cyberbullismo”, termine coniato per racchiudere gli attacchi offensivi e sistematici attuati dagli strumenti della rete. È bene ribadire che dietro ad ogni account c’è una persona e violare la privacy diffondendo in rete contenuti lesivi dell’immagine, è un reato perseguibile penalmente. Su quest’ultimo aspetto, infatti, non mancano purtroppo i frequenti casi di stalking a persone comuni o a personaggi dello spettacolo. Successivamente, con l’aiuto di alcuni filmati, si è riusciti a far comprendere nei dettagli i rischi derivanti da un inappropriato uso dei social network e le tecniche attraverso cui si acquisiscono informazioni sulla vita e le abitudini degli utenti.
Gli argomenti oggetto dell’incontro hanno suscitato molto interesse ed hanno indotto i presenti a formulare varie riflessioni che sono state sottoposte all’attenzione dei relatori che, con grande disponibilità ed altrettanta competenza, hanno avuto una risposta per ogni domanda.
«Una riunione diversa a dimostrazione che nella nostra Associazione non si parla sempre e solo di Calcio- – ha affermato il Presidente Antonio D’Antonio – Con il Consiglio Direttivo Sezionale abbiamo ideato questa serata per sensibilizzate i ragazzi su una tematica di stretta attualità».
L’incontro si è concluso con i ringraziamenti del Presidente, che, in ricordo della piacevole serata trascorsa, ha omaggiato i relatori con dei gadget associativi.

di Fabrizio Massaro e Giovanni Aruta

Foto 1, il Presidente D’Antonio presenta i relatori.
Foto 2 e 3, alcuni momenti della serata.

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Sezione di Ercolano

La visita di Quartuccio e dei suoi collaboratori

Nei giorni scorsi si è tenuta nei locali della Sezione di Ercolano la consueta visita annuale del CRA. Una serata nella quale il Presidente regionale Virginio Quartuccio, accompagnato dai componenti Massimo Costa, Raffaele Russo, Vincenzo Di Maio, Maurizio Toscano, Giuliana Guarino, Mario Rossi, Giovanni Belcuore, Ciro Pegno, Vittorio De Simone e Felice Milito, ha voluto ricordare il significato di essere arbitri e ha fatto il punto sull’andamento degli associati ercolanesi in organico CRA.
Dopo aver presentato il progetto “Future Talent” che farà una preselezione dei talent per la stagione successiva, il numero uno dei fischietti campani si è soffermato sull’evoluzione della tecnologia e dei mezzi di designazione, mettendo l’accento sull’importanza della Sezione che «deve restare il luogo in cui si impara e si cresce di più, attraverso le esperienze e i consigli degli arbitri più anziani e il confronto spesso citato dal capo del Settore Tecnico, Alfredo Trentalange».
Dopo gli interventi e il resoconto degli andamenti da parte degli altri componenti, ha portato il saluto della FIGC Campania il Vice Commissario straordinario Alberto Ramaglia (tuttora associato ercolanese), che ha tenuto a ribadire il «proprio legame con gli arbitri e la vicinanza della componente federale nell’ottica di una collaborazione reciproca».
«Sono contento, la crescita e la formazione dei ragazzi – dice con orgoglio il Presidente regionale Quartuccio – si vede. Questa Sezione lavora come tutte le altre. Avanti così, solo con il lavoro, si possono ottenere grandi risultati.
La serata si è conclusa con un omaggio del CRA alla Sezione vesuviana, accolto con piacere dal Presidente Giuseppe De Luca e dai tanti associati accorsi, per un appuntamento annuale che non ha deluso le aspettative e ha offerto, soprattutto ai venticinque nuovi associati presenti, la possibilità di capire il significato di Associazione e l’importanza di vivere la Sezione.

Antonio Acampora e Giovanni Arutathumbfooter1_13571

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CRA Campania

Incontro tecnico con la 1^ categoria

Un grande spirito di squadra, tanta motivazione e voglia di far bene: questo si è notato durante l’incontro tecnico di Prima Categoria tenutosi nei giorni scorsi a Nola. Come sempre a far gli onori di casa è il Presidente della Sezione di Nola, Severino Vitale. Martedì 28 febbraio ottantotto giovani di belle speranze sono stati convocati per sostenere le prove atletiche ed i quiz regolamentari.
La folta schiera di giovani arbitri si è riunita allo stadio di Casamarciano per “affrontare” le fatiche che il programma tracciato dal Prof. Oreste Rocchetti (referente atletico regionale) prevedeva; il parametro di ingresso è stato largamente superato, segno che la maggior parte dei direttori di gara ha già acquisito la giusta mentalità per una preparazione atletica a sostegno di una sempre più impegnativa attività arbitrale.
Poiché l’incontro tecnico è durato un solo giorno, i lavori sono stati molto intensi.
Ad introdurli il Presidente del CRA Campania Virginio Quartuccio, che ha ribadito l’importanza di essere sani e giocosi atleti di una classe arbitrale che punta in alto e ambiziosi di voler raggiungere e concretizzare quel sogno prefissato. I Vice Cra, Vincenzo Ripa e Vittorio De Simone hanno iniziato con i colloqui con gli arbitri e subito si è istaurato un rapporto cordiale e pieno di entusiasmo. Successivamente si sono svolti i quiz tecnici con l’ausilio del componente del Settore Tecnico Salvatore Russo, che ha trasmesso, more solito, il suo entusiasmo alla giovane platea.
Il testimone poi è stato ceduto ai due Organi Tecnici che curano la delicata attività di formazione e selezione di questa categoria, e cioè Vincenzo Ripa (sez. Nocera Inferiore) e Vittorio De Simone (sez. Ercolano) che non hanno nascosto il loro compiacimento per il clima di massima attenzione ed estrema educazione in cui si svolgevano i lavori.
Molto apprezzato e ricco di contenuti innovativi l’intervento di Ciro Pegno (componente CRA che si occupa degli Osservatori Arbitrali), incentrato sulla concentrazione e sullo stato emotivo di un arbitro, il quale deve prestare cura a tutte e quattro le “aree del sistema arbitro” ovvero: “tecnica – fisica – tattica – mentale ed emotiva”, ricercando ed allenando uno stato di tranquillità sin dal momento della designazione. Il tutto deve essere finalizzato a portare in campo una condizione psico-fisica idonea ad affrontare qualsiasi imprevisto ed essere pronti ad attingere alle proprie risorse; naturalmente occorrerà aver visualizzato, nei dettagli ed in fase di preparazione della gara, quali possono essere le azioni che porteranno ad un risultato positivo.
La chiusura dei lavori è toccata a Vincenzo Ripa (fino a poco tempo fa calcava i campi della Serie B), che, con un rapido excursus, ha ripercorso le tappe salienti di una prestazione arbitrale formata da tanti aspetti e che deve andare nell’unica direzione possibile, ovvero seguire le stesse direttive e indicazioni che sono impartite agli arbitri delle massime categorie; la conoscenza di un solo linguaggio ci dà infatti l’opportunità di farci comprendere meglio e di far apprezzare i sacrifici che sono dietro all’impegno di questi giovani ragazzi. «Inutile nasconderlo – dice Vittorio De Simone – questa è una categoria dove si rimane un po’, vanno avanti i meritevoli. Abbiamo il dovere di creare un gruppo di talenti in questa regione».

di Giovanni Aruta

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Sezione di Caserta

Lezione del componente del Settore Tecnico Mauro Russo

Presso la Sezione di Caserta, si è tenuta la riunione tecnica del 17 febbraio condotta dal componente del Settore Tecnico Mauro Russo, della Sezione di Salerno; è risultata una delle più interessanti soprattutto per la novità proposta dal collega Mauro.
Tutti muniti di penna e foglio per le risposte al Videotest, si è assistito a dieci filmati, proposti uno alla volta, ai quali si rispondeva crocettando la sanzione tecnica che bisognava prendere o anche la sanzione disciplinare che la dinamica del fallo richiedeva. Finita l’illustrazione, il collega Mauro Russo, con padronanza dialettica, ha iniziato a chiedere soprattutto ai giovani arbitri, dopo aver riproposto filmato per filmato, quale era stata la sua interpretazione e come aveva risposto, aprendo così un confronto tecnico che ha coinvolto tutti i presenti, anche gli osservatori, ai quali Russo ha raccomandato di approfondire sempre più la circolare n°1.
Il presidente della Sezione di Caserta Antonio Santangelo è soddisfatto: «Grazie al Settore Tecnico e a Mauro Russo per aver reso la nostra riunione interessante e coinvolgente. Su questi incontri bisogna lavorare, così si cresce come è avvenuto in questi anni».

di Giovanni Aruta

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