Il Presidente

La carriera da Arbitro

Virginio QUARTUCCIO ricorda d’essere entrato, quasi timoroso, per la prima volta nella sede dell’Associazione Italiana Arbitri – Sezione “F. SANTUCCI” di Torre Annunziata agli inizi del mese di Ottobre 1970 avendo compiuto i sedici anni età e dopo aver giocato a calcio ed a pallacanestro nelle squadre dell’Oratorio Salesiano di Torre Annunziata (la DON BOSCO), ove si forma sotto la guida di Don Bruno GAMBARDELLA, di Don Gianni GARZIA e di Don Luis ESPONDA SAMANIEGO, (quest’ultimo Salesiano Peruviano e grande giocatore di basket).

Partecipa con attenzione alle lezioni e, nel mese di Dicembre 1970, sostiene gli esami.
A Febbraio 1971, a soli 17 anni, con una lettera ufficiale (gelosamente conservata) a firma del Presidente di Sezione, cav. Giuseppe CAPALDO, viene promosso in Terza Categoria, dopo aver diretto solo tre gare del Settore Giovanile.
Da allora, sono passati quarantaquattro anni di vita associativa vissuti tra momenti belli e meno belli ma tutti formativi ed importanti: dal passaggio dal CRA CAMPANIA all’allora CAD (a. s. 1976/77) e, successivamente, all’allora CASP (a. s. 1979/1981), all’inquadramento alla CAI allorquando scomparve la Lega Semiprofessionisti (a. s. 1981/1982), alla CAN/C (a. s. 1982/1987), arrivando, in fine, a soli trentatré anni alla CAN (a. s. 1987/88) l’Organo Tecnico che all’epoca designava gli Arbitri gli Assistenti e gli Osservatori per le gare di Serie “A” e “B”.

Nella massima serie ha diretto 54 gare e ben 107 nella serie cadetta a cui si sono aggiunte 22 gare internazionali in funzione di Arbitro (Tornei), Assistente  e  4° Ufficiale di gara in Coppa UEFA, Coppa dei Campioni, Qualificazioni Europee per squadre Nazionali “A” ed “Under 21”. I primi tre anni alla CAN furono sotto la guida del Commissario Cesare GUSSONI e, successivamente, per gli altri sei anni, Paolo CASARIN, uscendone nell’anno sportivo 1996/1997. Al primo anno di appartenenza CAN ottiene il premio “Giuseppe FERRARI AGGRADI” quale miglio esordiente alla CAN avendo debuttato nello stesso anno in Serie “A” nella gara EMPOLI – PESCARA.

Insieme agli altri Arbitri Campani ha fatto parte dei cosiddetti “i magnifici sette” in quanto, in quel tempo, la Campania contava ben sette Arbitri alla CAN, tutti designati in Serie “A”.

La carriera come Dirigente

Uscito dai ruoli, sostiene gli esami per Osservatore Arbitrale (già Commissario Speciale) e, il 1° Luglio 1997 ottiene la nomina di Arbitro Benemerito per aver diretto oltre 20 gare in Serie “A”.

Nell’anno sportivo 1997/1998 svolge funzioni di Osservatore Arbitrale alla CAN/D per divenire, nell’anno successivo 1998/1999 componente CAN/C e, negli anni 1999/2000 e 2000/2001 Commissario CAN/D. Vive direttamente le novità che investono l’AIA dall’inizio degli anni ’90 e, in modo particolare, l’avvicinarsi del momento elettorale, senza aver mai preoccupazione di confrontarsi con le innovazioni, mantenendo sempre il suo credo e le sue idee finalizzate alla correttezza dei rapporti con tutti.

Non ricoprendo più il ruolo di Capo di Commissione, nell’anno sportivo 2001/2002 accetta la proposta di far parte del Settore Tecnico, Modulo Formazione Tecnica, ma ne esce dopo soli sei mesi per non condividerne le modalità. Nello stesso anno, su proposta del Presidente dell’AIA di allora, fa parte degli Osservatori Arbitrali della CAN/C, uscendone, per dismissione, nell’anno sportivo 2005/2006.

Il 1° Aprile 2009, con l’avvento della Presidenza NICCHI, del Vice Presidente PISACRETA (con i quali ha trascorso i suoi nove anni alla CAN) e della squadra dei Componenti il Comitato Nazionale, ottiene la nomina di Presidente della Commissione di Disciplina Regionale CAMPANIA – MOLISE  che mantiene sino al 4 Luglio 2013 allorquando ottiene la prestigiosa nomina di Presidente CRA CAMPANIA, ruolo che ha visto avvicendarsi negli anni, associati di grande prestigio i quali, con le loro capacità e la sinergia dei Presidenti di Sezione, hanno reso importante, associativamente parlando la CAMPANIA.

A Dicembre 2012 gli viene conferita dal CONI l’onorificenza della “Stella di Bronzo al merito Sportivo”.

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